Golden Globe Awards: la 69esima edizione, trasmessa in diretta su SKY Uno, è pronta ad accendere i riflettori sulle personalità, i film e le serie TV più meritevoli del 2011. E mentre le più grandi star Hollywoodiane si preparano ad attraversare il red carpet del Beverly Hilton Hotel, DireDonna invita i lettori a ripercorrere i momenti più emozionanti, buffi e glamour delle passate edizioni.

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La serata dei Golden Globe Awards, conferiti dalla stampa estera di Los Angeles al meglio delle produzioni cinematografiche e televisive statunitensi, si è contraddistinta per l’atmosfera particolarmente rilassata e goliardica. Le star sono infatti sedute a dei tavoli rotondi in compagnia di colleghi, flûte e numerose bottiglie di Champagne.

Il ritratto che ne esce è quello di un evento quasi informale in cui i protagonisti si lasciano andare a discorsi e situazioni bizzarri, influenzati da qualche bollicina di troppo.

La prima regola da seguire è “Fate attenzione a quanto alcool ingerite”: ne sa qualcosa Jack Nicholson, vincitore nel 1998 come “Miglior attore protagonista” per “Qualcosa è cambiato”. Il divo si è infatti presentato sul palco visibilmente alticcio e si è cimentato in discorsi “impastati” e in posizioni poco consone a una cerimonia di premiazione.

Un’altra possibilità da considerare sono “Gli effetti collaterali”, ovvero non scappare mai alla toilette al momento delle nomination. La vittima è Renee Zellweger, “Miglior attrice protagonista” per “Betty Love”, la quale, nel 2001, corse in bagno un attimo prima della sua premiazione, causando l’imbarazzo di Hugh Grant.

Inoltre, vincere un Golden Globe può disorientare: Sandrah Oh, vincitrice nel 2006 per la sua performance in “Grey’s Anatomy”, ha dimostrato grande difficoltà nel capire che percorso intraprendere per raggiungere il palco. Una delle sfide più grandi della serata, infatti, è quella di riuscire a fare lo slalom tra i numerosi tavoli in sala. In questo caso la regola è “Calcola attentamente il tuo percorso”.

Infine, l’impresa più ardua è composta da due semplici parole: “Non Piangere”. È infatti difficile resistere all’emozione quando il premio simboleggia un’intera carriera, ma Sophia Loren, insignita del prestigioso Cecile B. DeMille nel 1995, è riuscita a non farsi sopraffare dalle emozioni. Il suo discorso di ringraziamento dalla voce sottile e spezzata, dedicato alle personalità che l’anno accompagnata nella sua vita privata e lavorativa, è uno dei momenti più belli della storia della cerimonia.

E questa sera quali saranno i momenti indimenticabili dei 69esimi Golden Globe Awards? L’appuntamento è fissato a partire dalle ore 1.00 su SKY Uno in compagnia di Ricky Gervais.