Il Beverly Hilton di Los Angeles ha ospitato per la 73esima volta il galà per la consegna dei Golden Globes, i premi al cinema e alla tv assegnati ogni anno da una giuria di 93 membri della Hollywood Foreign Press Association. Trionfano “The Revenant” di Alejandro G. Iñárritu (film, regista e protagonista a Leonardo di Caprio, al suo terzo Golden Globe) e “The Martian” di Ridley Scott (miglior commedia e miglior attore di commedia a Matt Damon).

A bocca asciutta resta, invece, il pluricandidato “Carol“. Ancora sul fronte attori: Jennifer Lawrence vince il suo terzo Golden Globe, come migliore attrice protagonista in commedia o musical per “Joy”, Kate Winslet (migliore attrice non protagonista per “Steve Jobs” e Brie Larson per “Room”; primo Golden Globe a Sylvester Stallone, nei panni di Rocky in “Creed“. Infine, a 87 anni Ennio Morricone conquista il suo terzo Golden Globe per la musica di “The Hateful Eight” di Quentin Tarantino.

Sobrio ed elegante il red carpet, che ha visto brillare Jennifer Lawrence in uno splendido Dior rosso semplice ma capace di esaltare al massimo le forme dell’attrice. Sempre di Dior il make up dell’attrice (il Dior Addict Lipstick era il colore 842, Zig Zag), che per i gioielli ha scelto Chopard: una collana in oro bianco 18ct con diamanti taglio brillante appartenente alla Collezione di Alta Gioielleria.

Galleria di immagini: Golden Globes 2016, le foto del red carpet

Kate Winslet, invece, ha preferito un Ralph Lauren blu, impreziosito da un leggero spacco. La Winslet aveva un make up impeccabile: il look nude è stato realizzato da Lisa Eldridge, Direttore Creativo Make-up di Lancôme, che per gli occhi ha utilizzato Hypnôse Star Eyes Palette in Brun Adoré e per le labbra ha optato per la tonalità Rouge in love 240M. Un allure vintage per lo Givenchy rosa di Cate Blanchett, dalla lavorazione pregiata. Lamé dorato il Calvin Klein di Brie Larson, dalle forme lineari che lasciava intravedere schiena e parte dei fianchi con tagli profondi e ben giocati. Splendidi l’Yves Saint Laurent Couture by Hedi Slimane di Saoirse Ronan in seta bianca e il Versace nero da femme fatale di Lady Gaga. La Ronan, nominata per il premio come Miglior attrice in “Brooklyn”, ha scelto di indossare orecchini in oro bianco 18ct con due diamanti forma a pera e diamanti taglio briolette, indossava inoltre un anello in oro bianco 18ct con un diamante taglio pera e brillanti, entrambi appartenenti alla Collezione di Alta Gioielleria di Chopard.

Anche Jane Fonda, candidata come miglior attrice non protagonista per “Youth” del nostro Sorrentino sceglie un Yves Saint Laurent Couture by Hedi Slimane bianco, che si concede un vistoso coprispalla a balze. I gioielli scelti dalla Fonda sono stati un paio di orecchini in oro bianco 18ct con brillanti e perle bianche da 17mm e un anello in oro bianco 18ct con un diamante forma ovale e brillanti, entrambi appartenente alla Collezione di Alta Gioielleria di Chopard.

Bianco anche per il Louis Vuitton di Alicia Vikander e lo Stella McCartney senza spalle ma lunga coda di Taraji P. Henson che completa il look con una piccola Falabella dorata.

Katy Perry sceglie un Prada rosa quarzo molto simile a quello già visto indosso a Dakota Johnson al Festival di Venezia, mentre Amy Adams preferisce un Versace rosso corallo dalle linee minimal, ma arricchito da un gioco di strass a segnare la figura, e sempre di Versace era l’abito verde prato di Jada Pinkett Smith.

Julianne Moore mette in evidenza i colori di capelli e incarnato con un Tom Ford blu laminato e in velluto, altrettanto lineare, arricchito con orecchini in platino con diamanti taglio brillante, un anello in oro bianco 18ct con un diamante taglio smeraldo e brillanti, e un anello in titanio con tormaline Paraiba, brillanti e un diamante taglio rosa con forma a pera, tutto appartenente alla Collezione di Alta Gioielleria di Chopard. Elegante e austera Helen Mirren in Bagley Mischka.

Vistoso il giallo buttercup di Giambattista Valli in cui era fasciato il fisico prorompente di JLo, delicato, invece, il rosa che ben si addice alla carnagione chiara di Kate Hudson, deliziosa nel Michael Kors che le fascia seno, collo e gambe, non lasciando possibilità a imperfezioni e inestetismi della silhouette. Fiori per il Georges Hobeika della sempre bellissima Eva Longoria.

Nel complesso, pochissimi stilisti italiani, al di fuori dell’imperante Giorgio Armani scelto da quasi tutti gli uomini presenti (a parte un Brunello Cucinelli preferito da Stallone), molti americani, i soliti francesi. Nessuna stramberia, pochissimi eccessi e molta eleganza sobria.