È da cinque settimane in cima alle classifiche di mezzo mondo, è la più ricercata in rete e, non ultimo, è stata la prima artista a battere i record di Facebook e Twitter. Stiamo parlando ovviamente di Lady Gaga, una musicista che ha fatto della Rete un proprio punto di forza, cavalcando i nuovi media anziché rifiutarli, come invece l’intera industria discografica ha dimostrato in questi anni. E, proprio per questo, Google ha voluto omaggiarla con un’intervista esclusiva, dove Stefani Germanotta ha parlato di sé stessa, ma soprattutto della sua musica.

I little monsters, ovvero gli appassionati di Lady Gaga, conoscono bene l’umanità della cantante che, nonostante i vestiti architettonici e gli atteggiamenti scioccanti, ha mantenuto i piedi ben saldi per terra. A partire da New York, la sua città natale, che la popstar non ha voluto abbandonare una volta raggiunta la fama, e dove continua a frequentare le stesse persone e gli stessi locali di quando ancora nessuno sapeva della sua esistenza. Per tutti gli altri, è stata l’occasione per scoprire Lady Gaga al di là delle etichette che le sono state affibbiate, smentite dalla sua disponibilità, il suo senso dello humor e la sua elevata cultura musicale.

Galleria di immagini: Google Goes Gaga

L’intervista, a cui hanno partecipato virtualmente molti utenti di YouTube, ha toccato moltissimi temi, dall’abbigliamento ai video, passando per il rapporto con i media e ovviamente la musica.

Proprio in merito a questo ultimo fattore, Gaga spiega come sia cresciuta con le opere di Bruce Springsteen e degli AC/DC, due generi musicali lontani dal pop a cui ci ha abituati. La Germanotta, poi, spiega come sia lei stessa a scrivere i testi e a comporre la musica della proprie canzoni, un fattore che la differenzia da tante altre dive commerciali concorrenti. In effetti, Lady Gaga è un’eccellente pianista e, non ultimo, una delle venti persone al mondo entrata nella Tisch School of Art anzitempo rispetto al minimo richiesto per l’iscrizione.

Non sono mancate le indiscrezioni su “Born This Way“, l’album che vedrà la luce il prossimo maggio. Sarà un disco avantgarde, con influenze dal mondo dell’elettronica e della tecno, mescolate sia con il pop che con il rock. Il prossimo singolo, così come confermato, sarà “Judas“: un brano da ballare ma dal simbolismo provocatorio, anche religioso. La cantante, poi, ha affermato la sua distanza dalla censura, tanto che il video di “Born This Way” non è stato concesso a tutti quei network televisivi che ne hanno richiesto dei tagli prima della messa in onda.

Una delle caratteristiche che più è emersa da questa intervista, è l’enorme rispetto di Gaga per i suoi fan, un elemento questo spesso assente fra i colleghi. Un amore che ha dimostrato anche con Maria Aragon, la bambina idolo di YouTube che ha trascinato con sé sul palco. La Germanotta si emoziona nel vedere i filmati dei little monsters, interagisce simpaticamente con loro in studio e, sin dai suoi esordi, li rende sempre partecipi tramite i social network. Tanto che i suoi addetti alla sicurezza spesso la rimproverano perché incautamente rilascia informazioni pericolose su Twitter, come ad esempio i suoi spostamenti.

Per quanto riguarda la sfera personale, Gaga appare una ragazza che, nonostante gli eccessi, non si è montata la testa. Racconta come nella sua adolescenza abbia subito lo scherno e il bullismo e, non ultimo, di come non ami il versante più gossipparo dei media. Per questo evita sapientemente i paparazzi. Sul suo abbigliamento, infine, Stefani afferma come sia una sorta di gioco, un mix della fra le luci e le ombre del suo carattere. Non ritiene che i suoi outfit scenici abbiano ora grande impatto, perché i suoi fan sono riusciti ad andare oltre, ad amare Gaga senza soffermarsi sull’aspetto esteriore.

Di seguito, l’intera videointervista: