Nasceva il 15 ottobre 1923 a Santiago de Las Vegas lo scrittore neorealista Italo Calvino, oggi omaggiato da Google con un doodle semplicemente delizioso, che ritrae uno dei racconti di Calvino contenuto ne “Le cosmicomiche”, quello intitolato “La distanza della luna”.

Nel racconto di fantascienza, un gruppo eterogeneo di uomini e donne andavano sulla luna con una scala attaccata a una barca, per raccogliere il delizioso latte lunare, perché la luna un tempo era molto più vicina alla Terra. Calvino racconta anche del momento in cui la luna si staccò per essere più lontana dal pianeta di cui è satellite, portando con sé la signora Vhd Vhd, innamorata del sordo, abile acrobata da luna, che a sua volta era innamorato proprio del misterioso satellite.

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Calvino è uno degli autori che spesso viene fatto leggere ai ragazzi, anche se la sua scrittura e i suoi contenuti sono tutt’altro che infantili. La sua penna scivola nella mente di chi legge, facendo incontrare il lettore con “Il visconte dimezzato”, che torna dalla battaglia solo con la sua metà cattiva, “Il barone rampante”, anticonformista congenito, “Palomar” che osserva la realtà con il suo filtro d’indecisione, “Marcovaldo” alle prese con il mondo moderno.

Calvino criticò aspramente la modernità con “Le città invisibili”, ma mise in atto anche un’opera di recupero delle tradizioni più antiche, attraverso il progetto de “Le fiabe italiane”, la cui genesi è narrata nel volume di Stampa Alternativa “Calvino in Topolino”, che spiega come lo scrittore abbia girovagato per tutta Italia per occuparsi di una delle più grandi e organiche opere italiane di narratologia.

È difficile parlare di Calvino senza nominare, tra i tantissimi libri che ha scritto, “Il sentiero dei nidi di ragno”, romanzo che raccontava di Pin, un ragazzo che si affacciava all’età delle responsabilità durante la Resistenza, vivendo tra i gruppi di azione partigiana.

Fonte: Google.