Un’ottima notizia ci arriva direttamente dall’Iran. È la prima donna Ministro nel paese medio-orientale degli ultimi decenni; 50 anni, laureata in medicina e addirittura già ex parlamentare. Nel 2008 è stata autrice di una proposta legislativa per un grande progetto tutto in rosa: “un ospedale con personale e pazienti di sesso femminile”, che però andò in fumo per gli elevati costi di realizzazione.

Assegnata quindi al Ministero della Salute, la Dastjerdi è stata eletta in vista del suo vasto curriculum alle spalle: guidò diverse manifestazioni politiche in passato, tra cui un corteo contro il divieto di uso del velo durante le sedute parlamentari, in vigore in Turchia.

Da ben 5 anni dirige l’Ospedale Arash di Teheran, coronando le sue ambizioni nel campo della scienza e della medicina. Cogliendo ora l’occasione della sua elezione alla Salute, ha pensato bene di unire la sua carriera di medico al nuovo incarico governativo.

Altre donne erano candidate al posto ministeriale, ma la vincente Marzieh Vahid Dastjerdi non è in realtà la prima donna salita al Governo. Ha avuto una “antenata” nel 1963: Farrokh Roo Parsa. Divenuta parlamentare e successivamente Ministro dell’Istruzione, fu imprigionata e poi fucilata quasi 20 anni dopo perché accusata di aver sostenuto i diritti delle donne e l’uguaglianza tra i sessi.

Nei prossimi tempi vedremo come il nuovo Ministro della Salute iraniano vorrà operare sull’intero paese, sperando che i gesti che verranno compiuti miglioreranno la condizione femminile, sia sul lato sanitario che come sostegno psicologico.