Il Governo di Mario Monti ha finalmente acquisito la sua fisionomia. L’elenco dei ministri è stato reso pubblico e come promesso, è risultato composto da nomi esclusivamente “tecnici” e non politici. Presenti anche tre donne, due delle quali in ruoli chiave come il ministero dell’Interno e quello della Giustizia.

Al momento Mario Monti si sta prestando al giuramento al Quirinale e poi non gli resterà che recarsi alle Camere per il duplice voto di Fiducia al nuovo Governo.

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Ad Anna Maria Cancellieri, ex commissario prefettizio di Bologna, andrà il ministero dell’Interno, mentre alla Giustizia siederà Paola Severino, avvocato e Vice rettore dell’Università Luiss Guido Carli. Le altre due donne a essere nominate ministro saranno Elsa Fornero, per il Welfare e le Pari Opportunità.

Un totale di diciotto ministeri per il Governo di Mario Monti, con cinque di questi “senza portafoglio”. Presente anche la figura del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, ruolo ricoperto da Antonio Catricalà. Vediamo ora quali saranno gli altri componenti del nuovo esecutivo.

Ministero della Difesa assegnato a Giampaolo Di Paola, Economia ricoperto a interim dallo stesso Mario Monti mentre per l’Ambiente è stato nominato Corrado Clini. Ministro della Salute sarà Renato Balduzzi, non Umberto Veronesi come pure si era ipotizzato, e Sviluppo Economico, Infrastrutture e Trasporti assegnato a Corrado Passera, amministratore delegato di Banca Intesa.

Agli Affari Esteri nominato Giulio Terzi di Sant’Agata, all’Istruzione Francesco Profumo e Mario Catania alle Politiche Agricole. Chiude la lista dei ministri con portafoglio Lorenzo Ornaghi ai Beni Culturali. A completare il quadro quindi i cinque ministri senza portafoglio:

  • Enzo Moavero Milanesi (delega agli Affari Europei);
  • Piero Gnudi (delega al Turismo);
  • Fabrizio Barca (delega alla Coesione);
  • Piero Giarda (delega ai rapporti con il Parlamento);
  • Andrea Riccardi (delega alla Cooperazione internazionale).

Fonte: L’Unità