Cosa è il GPL? È gas di petrolio liquefatto, ovvero l’alternativa ai combustibili tradizionali, che emette circa il 20% in meno di CO2 rispetto al gasolio e il 50% in meno rispetto al carbone. È quindi non inquinante. Da un’indagine commissionata a GfK Eurisko da Assogasliquidi risulta che circa otto milioni di italiani utilizzano nelle proprie case il Gas di Petrolio Liquefatto.

Lo usano, ma non tutti sanno che questo prodotto offre molti vantaggi sia per l’uso in casa che per l’utilizzo nei luoghi di lavoro. Dallo stesso sondaggio, infatti, si evince che il 45% degli italiani non conosce bene le caratteristiche del GPL o addirittura ne ignora le sue varie possibilità di utilizzo, anche se lo apprezza per le sue qualità di efficienza, affidabilità e sicurezza. Non sa, ad esempio, che il GPL è anche facilmente trasportabile e che la facilità di stoccaggio ne consente la presenza anche nelle zone del Paese non raggiungibili dalle reti metanizzate, come le isole o le comunità montane.

Il Gas di Petrolio Liquefatto, infatti, viene considerato un carburante per le automobili e, nelle abitazioni italiane, viene usato come alternativa al metano per cucinare, riscaldare gli ambienti e produrre acqua calda. Ma riteniamo opportuno informare che il GPL potrebbe avere molti altri utilizzi sia in casa che nei luoghi di lavoro. Potrebbe essere impiegato, ad esempio, anche nei tagliaerba, per i barbecue, per le pompe di calore. Una varietà di utilizzo che potrebbe avere importanti e positivi risvolti economici e ambientali.

Per far conoscere meglio gli usi del GPL, Assogasliquidi promuoverà il concorso “Una giornata con il GPL”, rivolto a giovani studenti di grafica e design di tutta Italia, ai quali cui viene chiesto di realizzare una proposta creativa che rappresenti il Gas di Petrolio Liquefatto. In palio, ci sono due premi da 4.000 euro e quattro da 500.

Ci sembra opportuno, a questo punto, in chiusura, chiarire che il GPL è un combustibile facilmente reperibile, a basso impatto ambientale in quanto non inquina l’acqua, le falde acquifere e il suolo, ha un’elevata resa energetica e calorifica. Per il basso contenuto di zolfo e una combustione completa, con una quantità infinitesimale di residui, contribuisce a ridurre l’impatto ambientale causato dall’inquinamento e favorisce, quindi, una migliore qualità dell’aria e una riduzione delle emissioni di gas a effetto serra.