In Gran Bretagna è allarme: secondo studi approfonditi l’anoressia ha preso d’assalto anche la fascia d’età delle pre-adolescenti. A sottolineare il dato preoccupante è Wendy Clark, infermiera specializzata in disturbi alimentari che lavora all’ospedale St Cadoc a Newport nel Galles meridionale. Attraverso le pagine del Daily Mail racconta della sua quotidianità fatta di incontri con bambine vittime dell’anoressia e della bulimia.

Il numero di piccole che soffrono di questi mali è molto alto, sin dagli 8 anni si evidenziano disturbi di tipo alimentare, prima di diventare adolescenti. Come sempre la responsabilità maggiore, oltre ai problemi di natura familiare o affettiva, è data dall’immagine distorta che i media propinano. Una corsa forsennata per emulare i corpi delle modelle e delle star televisive, icone sbagliate perché anche loro vittime dello star system che le costringe a una magrezza eccessiva. Un esempio il recente caso della modella Anna Ward, vincitrice del reality America’s Next Top Model, succube dell’anoressia e dei suoi pochi 45 chili di peso che ne definivano una malsana magrezza.

Le bambine inglesi si ispirano a questi esempi sbagliati che ne condizionano la crescita fisica e mentale, inoltre un’interpretazione errata del concetto di dieta alimentare sana fa si che molte di loro si limitino a mangiare solo insalata durante la pausa mensa scolastica.

La situazione è davvero grave, nella sola Gran Bretagna 1,6 milioni di persone soffrono di disturbi alimentari, e un quinto di questi rischia la morte.