Iniziare con Pietro Taricone sembra sempre una buona idea. Perché lui è partito proprio da lì, dal Grande Fratello, e ha sempre affrontato la vita con umiltà, restando una delle persone a casa, non un VIP del piccolo schermo. Così Alessia Marcuzzi ha fatto partire l’undicesima edizione del GF col ricordo di Pietro, scomparso all’inizio dell’estate, l’icona indissolubile dell’italiano medio che ha qualcosa da dire, ma con in più un cuore e un talento che l’ha spinto oltre il reality.

Poi inizia il circo, quello mediatico. Una concorrente, Margherita, riceve la convocazione last minute per l’entrata nella casa, tra urla, pianti e il supporto della madre. Un’altra ragazza, Cristina, è costretta a lasciare la casa in favore di Davide, per poi tornare in gara passata la mezzanotte. Tra cosmopoliti di Hong Kong e del Congo, tradizionaliste del Salento e giovani veraci di Pomezia, nessuno ha potuto sottrarsi al giudizio dello spietato Alfonso Signorini.

Il direttore di “Chi”, nel vedere entrare dalla porta rossa il tanto atteso gigolò, non risparmia commenti sarcastici. Giuliano non ha esattamente le physique du rôle e, per questo, scatena l’ilarità in studio e quella dell’opinionista:

Abbiamo trovato l’unico gigolò che deve pagare lui per lavorare.

Signorini, infine, ha chiosato parlando di religione all’ingresso di Ferdinando, l’atteso figlio di un camorrista:

Se ne è parlato a sproposito. Ci sono anche terroristi che vengono da famiglie aristocratiche. Lui può essere figlio di un camorrista ma essere riuscito a crearsi una nuova vita.

Si avvicendano entrate e uscite, alcune spacciate come novità, anche se in realtà alcuni concorrenti sono stati presentati da Barbara D’Urso ieri pomeriggio a Domenica Cinque. Quello che si percepisce è una gran confusione, ci vorrà un po’ di tempo agli spettatori per metabolizzare i personaggi: qualcosa di usuale, ma toccherà alla Gialappa’s Band individuare a una prima occhiata i nuovi Mauro Marin e George Leonard.

È tutto troppo veloce, troppo “mordi e fuggi”: probabilmente si è scelta questa formula per non annoiare lo spettatore. Che invece potrebbe tardare a fidelizzarsi, ma è ancora presto per fare questo genere di pronostici.