Dieci anni di successi che hanno cambiato la televisione e il modo stesso di fare spettacolo. È questo l’invidiabile biglietto da visita del Grande Fratello, il reality show di Canale 5 che ha contribuito a cambiare, in meglio o in peggio è questione di punti di vista, non solo il modo di fare televisione, ma anche quello di viverla da parte del pubblico.

E così c’è una certa attesa per la prossima edizione, quel Grande Fratello 11 che partirà il prossimo mese e che si annuncia come un’edizione particolarmente interessante, che ha l’obiettivo, non certo facile, di replicare e se possibile migliorare i record conquistati dalla scorsa edizione.

Il Grande Fratello 10, conclusosi con la vittoria di Mauro Marin, ha infatti battuto un buon numero di primati: è stata l’edizione più lunga in assoluto, con i suoi 134 giorni di durata (oltre 4 mesi) e oltre 3.200 ore di diretta televisiva, con le sue 20 puntate e con i suoi 27 concorrenti che hanno popolato e reso talvolta incandescente l’atmosfera della casa di Cinecittà.

Uno di questi record, però, sarà battuto già in partenza dal Grande Fratello 11, si tratta del numero di edizioni presentate dalla stessa conduttrice, con la confermata Alessia Marcuzzi che ha tenuto il timone di ben 5 edizioni e che si appresta a condurre la sesta.

Fra qualche settimana le porte della Casa si apriranno nuovamente per accogliere i nuovi concorrenti selezionati tra le diverse centinaia di aspiranti partecipanti ai casting online e a quelli tenuti negli scorsi mesi in tutte le principali città.

La copertura televisiva sarà imponente come già accaduto lo scorso anno, alla puntata settimanale del lunedì su Canale 5 e alla diretta 24 ore su 24 garantita su Mediaset Premium, si affiancheranno nuovamente le ampie finestre dedicate nei vari “Mattino Cinque”, “Pomeriggio Cinque” e “Domenica Cinque”, nonché il ritorno di “Mai dire Grande Fratello“.

Insomma è proprio tutto pronto, manca ancora poco e i tanti fan del reality show più seguito della televisione italiana potranno tornare a scrutare la quotidianità dei “reclusi” nella Casa, sui quali vigerà ancora, come tradizione, la massima riservatezza fino a poco prima della partenza.