Mancano pochissime ore all’apertura del Grande Fratello 12, l’edizione che promette di scardinare alcuni degli elementi tipici del reality più longevo della storia della televisione italiana.

Una casa più grande, almeno 16 concorrenti e molti altri provinati in itinere, forse quasi 8 mesi di trasmissione: sono questi i numeri di quello che rischia diventare un “Gran Villaggio”, proprio per tenere lo spettatore incollato allo schermo nonostante ormai l’età del format.

Galleria di immagini: Andrea Cocco e Margherita Zanatta

Nelle ultime settimane si sono susseguite le più svariate indiscrezioni, come la presenza di alcune vecchie glorie del reality come Veronica Ciardi e Siria De Fazio e l’entrata di una sexy barista e di un modello gay, ma durante la conferenza stampa la produzione non ha voluto svelare alcun segreto.

La conduttrice rimarrà sempre Alessia Marcuzzi, mamma da pochissimo della primogenita di Francesco Facchinetti, aiutata dall’ormai immancabile Alfonso Signorini. Ed è proprio Alessia a svelare come l’età media dei concorrenti di questa edizione sarà giovane e come si voglia puntare sulla disillusione delle nuove generazioni:

«I concorrenti hanno un’età media di 23-24 anni, sono più cinici e disincantati. Non pensano più che il {#Grande Fratello} cambierà la loro vita. Ma tentano comunque la fortuna, raccontando le loro storie, il loro disagio, che cercheranno di condividere con i coinquilini e con i ragazzi che li seguono da casa. La normalità fidelizza il pubblico, perché si riconosce nelle loro storie».

Dubbi per il futuro che vengono confermati anche da una figura cardine della produzione, Andrea Palazzo:

«I ragazzi che sono venuti ai provini hanno manifestato sfiducia nel futuro, ma una grande voglia di raccontare il loro disagio e di condividerlo con gli altri. Le loro sono storie forti e immediate. Il GF è per sua natura un programma spregiudicato. La normalità è esasperata dal fatto che è messa sotto una lente d’ingrandimento. Non esiste nessun filtro. Sono tutte storie non previste, non sono neanche immaginate né ancora vissute. E non c’è nessun narcisismo tecnologico. La tecnica è al servizio di questo grande romanzo popolare

Infine, pare che gli abitanti della casa di Cinecittà saranno meno tenuti all’oscuro di quel che succede nella vita reale, quindi è possibile che le interazioni con l’esterno aumentino, con anche delle uscite a sorpresa. Non resta che sintonizzarsi questa sera su Canale 5 per scoprire chi potrà essere il nuovo Andrea Cocco.

Fonte: Davide Maggio.