L’espulsione di Nathan Lelli al Grande Fratello è diventata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. L’Adoc, Associazione per la difesa e l’orientamento dei consumatori, parte alla carica contro il reality show e le sue volgarità.

È inaccettabile, secondo l’Adoc, che un programma televisivo conti un così gran numero di bestemmie pronunciate dai suoi stessi concorrenti.

L’unica soluzione possibile, secondo il presidente dell’Adoc Carlo Pileri, è la chiusura di questa edizione, che ha ormai superato il limite della decenza:

“Basta volgarità, basta imprecazioni, basta Grande Fratello! Chiediamo all’Agcom di intervenire immediatamente per far chiudere una trasmissione che quest’anno ha superato il limite della decenza. Le continue bestemmie e i turpiloqui non possono essere puniti con la semplice squalifica dei concorrenti, si deve annullare l’intera edizione, prevedendo il rimborso integrale ai telespettatori di quanto finora speso per il televoto, che stimiamo essere in media tra i 150 e i 200 euro a persona.”

Galleria di immagini: Nathan Lelli

E la lotta dell’Adoc non riguarda solo le bestemmie, ma anche il linguaggio poco corretto che rischia di dare il cattivo esempio ai giovani che seguono la trasmissione:

In questa edizione, trasmessa in orari accessibili ai minori, sono stati ripetutamente violati linguaggi e comportamenti, violazioni che stanno minacciando l’integrità del nucleo familiare e dei minori.

Insomma, che sia arrivata la fine per il Grande Fratello?