Se una donna incinta ha voglia di cibi dolci allora partorirà una femmina, mentre se desidera alimenti salati allora avrà un maschio; se soffrirà durante i nove mesi di bruciori di stomaco allora il bambino avrà capelli forti e lunghi.

Questi e molti altri sono i miti che circondano un rito di passaggio antico come il mondo che è quello della gravidanza. Durante questo periodo così delicato le future mamme sono particolarmente attente a tutto ciò che le riguarda e le circonda, affinché si crei la situazione ottimale per far crescere il feto e infine partorire. Per evitare che la {#gravidanza} diventi un incubo bisogna però sfatare alcune false credenze che condizionano negativamente la psicologia delle donne.

Per tutte le donne con il pancione che divorano testi dedicati alla gravidanza un consiglio è quello di leggere “The mommy docs’ ultimate guide to pregnancy and birth”: tre ginecologhe californaniane vi spiegheranno cosa c’è di falso in tutte quelle ipotetiche supposizioni che ruotano intorno alle donne incinte. In ordine sparso: il caffè non è vietato ma non andate oltre una tazzina al giorno; potete fare bagni rilassanti, l’importante è non usare acqua troppo calda o l’idromassaggio; è impossibile scoprire il sesso del nascituro dalla posizione della pancia; non mangiate per due e ricordate che avete bisogno solo di circa 300 Kcal extra al giorno; potete continuare, a meno che non abbiate problemi che comunque vi segnalerà il vostro ginecologo, ad avere rapporti sessuali; bere birra non aiuta a far venire più latte come camminare velocemente non dà una mano a partorire prima.

L’elenco delle credenze è ancora molto lungo e le suddette autrici non hanno potuto (o voluto) elencarle tutte. Ecco allora altri piccoli consigli che vi aiuteranno a smascherare false dicerie. Prima di tutto abbiate però chiaro un concetto: la gravidanza non è una malattia bensì uno dei periodi della vita di una donna più intensi e, possibilmente, felici.

Cercate di goderne a pieno e di non arrovellarvi il cervello su affermazioni senza basi scientifiche. Prendete ad esempio il forno a microonde: l’ostetrica Pamela Barens della University of Texas Health Sciences Center a Houston sostiene che non vi è alcuno studio scientifico che dimostri come questo strumento possa danneggiare il feto. Idem per il computer: le radiazioni, a maggior ragione con i nuovi schermi lcd, non fanno male al bambino (state attente solo alla postura e alla cosiddetta ‘sindrome da mouse’).

Per quanto riguarda fumo e alcool le regole sono ovvie. La prima è un’abitudine che andrebbe evitata a prescindere dalla gravidanza: continuare ad avere questo vizio nei nove mesi potrebbe causare nascite premature o {#bambini} sottopeso, quindi approfittate per smettere definitivamente. Sulle bevande alcoliche potreste, raramente, concedervi un bicchiere di vino o di birra ma evitate assolutamente i superalcolici. Questo non vuol dire rinunciare alle uscite con gli amici: basta scegliere cocktail alla frutta. Un altro mito da sfatare è quello sull’impossibilità di viaggiare in aereo: almeno fino al settimo-ottavo mese non è un rischio e comunque non esistono prove certe che la pressione atmosferica possa causare aborti o parti prematuri. Abbiate solo l’accortezza di bere molta acqua evitando le bibite gassate e alzarvi di tanto in tanto per favorire la circolazione.

Passiamo ora a tinture per capelli, smalti e tacchi alti, tutti quegli aspetti della femminilità che quando si è incinta si devono riconsiderare. Se dovete cambiare il vostro colore di capelli basta scegliere un prodotto naturale che non contenga ammoniaca: ce ne sono molti in commercio e poi ricordate cha la tinta non agisce sul bulbo bensì sul fusto del capello, quindi non c’è rischio che penetri nell’organismo.  Per le vostre unghie invece dovrete fare a meno dello smalto: al suo interno sono infatti contenuti gli ftalati, sostanze che possono causare rischi di anomalie genitali nei bambini. Infine le scarpe: evitate i tacchi troppo alti visto che gambe e schiena saranno già sotto notevole sforzo per via del naturale aumento di peso. Evitate allo stesso modo le ballerine e assestatevi su calzature comode con tacco medio: la vostra femminilità non verrà svalutata e comunque siete incinta quindi… più femminili di così.

Altro argomento controverso riguarda l’uso di farmaci. In questo caso seguite le prescrizioni del vostro medico e leggete attentamente le istruzioni. Generalmente nei nove mesi sono da evitare ma per qualsiasi dubbio chiedete. Infine lo sport: se siete abituate a sostenere una normale attività fisica e il vostro stato di salute ve lo permette, continuate pure facendo ovviamente attenzione. Evitate gli esercizi che contraggono l’addome e preferite una semplice camminata o anche una nuotata (no alla bicicletta, soprattutto per la possibilità di caduta). Se poi volete provare qualcosa di nuovo provate lo yoga: vi aiuterà anche a rilassarvi e a non pensare a tutti questi falsi miti.