Durante la gravidanza la terapia del galleggiamento rappresenta una tecnica alternativa che aiuta le donne a rilassarsi, godere di un forte senso di benessere e vedere attenuati tutti i comuni dolori normalmente associati a questo stato.

I benefici di questa terapia innovativa in gravidanza non sono pochi. Consiste nello stendersi in una vasca di acqua calda nella quale sono stati disciolti alcuni grammi di solfato di magnesio, in un ambiente insonorizzato e privo di luce.

Immergendosi, la futura mamma sentirà annullarsi la percezione del peso permettendo al corpo di galleggiare piacevolmente. Questo è molto importante per il rilassamento in quanto è stato dimostrato che il 90% dell’attività cerebrale è connesso agli effetti della gravità.

L’assenza di rumori e la luce soffusa allontanano dalla mente gli stimoli esterni favorendo la sensazione di totale relax, durante il quale il cervello genera speciali onde collegate ai pensieri positivi e alla serenità.

La Floating Therapy è utile durante tutta la gravidanza, ma in particolar modo nel secondo e terzo trimestre quando il peso aumenta e l’unico momento in cui la donna si sente comoda è stando sdraiata sulla schiena. Una singola seduta di questo trattamento dura all’incirca 45 minuti, e gli effetti aumentano dopo ripetute sessioni.

Questa speciale terapia, inoltre, aumenta la secrezione delle endorfine che attenuano naturalmente tutti i comuni dolori normalmente associati allo stato di gravidanza, producendo nello stesso tempo sensazioni di euforia e migliorando la qualità del sonno che come sappiamo durante i nove mesi di gestazione può essere molto disturbato.

Durante il galleggiamento è possibile imparare a focalizzarsi bene l’attenzione sul corpo e sui suoi messaggi: questo può essere molto utile in gravidanza anche per comunicare meglio con il bambino che si porta dentro, e per prepararsi al meglio ad affrontare travaglio e parto.

La terapia può essere effettuata sia completamente nude che indossando un costume da bagno, ma l’importante è usare una cuffia per proteggere le orecchie dalla soluzione ad alto tasso di salinità. Per lo stesso motivo bisogna evitare di bagnarsi gli occhi. In ogni caso sarà sempre necessario che ci sia la supervisione di professionisti specializzati durante tutta la durata del trattamento.

Si può fare la terapia del galleggiamento anche a casa? Provate nella vostra vasca da bagno nella quale scioglierete dei sali del mar morto, che possono essere facilmente acquistati in erboristeria e farmacia, e dopo circa 20 minuti immergetevi ma non prima di aver reso l’ambiente caldo, silenzioso, con le luci rigorosamente spente che renderanno più semplice addormentarsi dolcemente.

Fonte: Momhealthcare