Depressione post partum? Ormai non è più un pericolo a cui vanno incontro soltanto le donne, ma è una patologia che è sempre più comune anche tra gli uomini. Secondo uno studio condotto dall’Eastern Virginia Medical School, infatti, i neo papà avrebbero le stesse possibilità di depressione post partum delle neo mamme, ovviamente in modi e per motivazioni diverse.

Per le donne generalmente la questione è legata a squilibri ormonali causati dalla gravidanza prima e dal parto poi, mentre per gli uomini la causa è da ricercare nelle diverse pressioni che comporta la nascita di un figlio. Dai dati raccolti, emerge infatti che un padre su dieci soffre prima o dopo la nascita, mentre un padre su quattro sortisce l’effetto della nascita del proprio figlio nell’arco dei primi 12 mesi di vita del bebè.

Ma cos’è che li fa stare tanto male? Tra le ansie e le preoccupazioni maggiori dei neo papà ci sono le spese in più per i bisogni del neonato, il cambiamento di rapporto con la partner, la paura delle responsabilità che la stessa paternità comporta. Ad aggravare la situazione emotiva poi intervengono anche fattori pratici, quali ore di sonno in meno nelle prime settimane di vita e lavori domestici a cui i neo papà vengono inevitabilmente sottoposti.

Dai 43 studi condotti su 28 mila persone, gli studiosi sono arrivati alla conclusione che il 10,4 per cento dei neo papà soffre di depressione, e di loro l’8 per cento inizia a soffrire già da 12 settimane prima del parto. Alla luce di ciò, gli stessi scienziati raccomandano di prestare la giusta attenzione al fenomeno, anche perché la depressione paterna può incidere sulla vita dei bambini.