Quest’anno a Pasqua mangiate quello che volete senza sentirvi in colpa e il cuore vi ringrazierà. Non è un pesce d’aprile.

Sembra che la vera sorpresa di quest’anno uscita dall’uovo degli scienziati siano gli effetti benefici dei flavonoidi, sostanze in grado di neutralizzare l’effetto negativo, ossidativo e da stess infiammatorio, che pasti ricchi di grassi e carboidrati causano al corpo. Grazie a questi composti chimici, si prevengono i danni provocati dai radicali liberi all’apparato cardiocircolatorio.

Grazie quindi ai ricercatori dell’Università di Buffalo, che hanno scoperto il potente effetto benefico del succo d’arancia contro i radicali liberi. Nel succo, infatti, sono presenti in grande quantità esperidina e narigenina, due bioflavonoidi con proprietà antiossidanti.

Nello studio, tre gruppi di persone hanno fatto un’abbondante colazione a base di grassi e carboidrati, accompagnandola rispettivamente con acqua, bibita zuccherata e succo d’arancia. Solo il terzo gruppo non ha presentato dalle analisi del sangue alti livelli di glucosio e trigliceridi, che possono causare problemi cardiovascolari.

Ma non è tutto: dalla Germania i ricercatori ci rassicurano sul fatto che possiamo smettere di limitarci ad aprire le uova di Pasqua e accontentarci solo della sorpresa, e finalmente mangiarle. Se consumata in piccole quantità, infatti, la cioccolata, soprattutto fondente, abbasserebbe la pressione sanguigna, riducendo il rischio di malattie cardiache. E indovinate perché? Perché la cioccolata contiene flavonoidi.

Come racconta Brian Buijsse, uno degli autori della ricerca:

Sembra che i flavanoli contenuti nel cacao aumentino la biodisponibilità di ossido nitrico delle cellule che rivestono la parete interna dei vasi sanguigni, ovvero le cellule endoteliali, in che potrebbe contribuire all’abbassamento della pressione.

Ricordatevi però che la quantità ammessa è più o meno quella di un quadratino al giorno, perché un etto di cioccolata fondente corrisponde a circa 500 calorie.

Infatti Buijsse aggiunge:

Il consumo di piccole quantità di cioccolata può contribuire alla prevenzione di malattie cardiache, ma solo nel caso in cui vada a sostituire alimenti ad alta densità energetica, come gli snack, in modo da mantenere costante il peso corporeo.

Insomma, succo d’arancia e un po’ di cioccolata fondente: la Pasqua a tavola quest’anno è davvero buona.