Supera le difficoltà con ottimismo. Ad esempio, quando il tuo bambino decide di ”dipingere” le pareti del corridoio di casa tua e tu lo rimproveri aspramente, non riesci poi a tenergli il broncio troppo a lungo. Cinque minuti dopo averlo sgridato, ti abbraccia, ti dice che ti vuole tanto bene, poi ti chiede di dargli un biscotto. Ha completamente dimenticato la sgridata di poco prima.

Il tuo bambino ti ama profondamente e non ha ancora sviluppato la capacità di rimuginare su un episodio negativo. Queste due cose fanno sì che il bambino si comporti come se nulla fosse accaduto e anche tu dovresti fare altrettanto. Imparare a lasciarsi i conflitti alle spalle, anziché inasprirsi, sia con le persone adulte sia con i bambini, è la ricetta giusta per essere felice.

Un ottimo modo per andare avanti è cercare di visualizzare te stessa, che ”materialmente” butti dietro le spalle i sentimenti ”negativi” e porti avanti quelli ”buoni”. La vita è davvero troppo breve per sprecarla restando arrabbiati a lungo.

L’orgoglio di riuscire in qualcosa

Il tuo bambino è riuscito a riconoscere la lettera A su un libro. È molto compiaciuto e anche tu ne ovviamente sei contentissima. I bambini non sanno ancora cosa significhi non essere orgogliosi di sé, perché non hanno ancora imparato ad essere autocritici

I bambini, infatti, vedono sempre il lato positivo delle cose. Le mamme, sfortunatamente, trovano invece fin troppo facile concentrarsi sul lato negativo e tendono a sottovalutare quello che di positivo fanno. Invece tu dovresti essere molto orgogliosa di te stessa, anche per le piccole conquiste: anche riuscire a preparare la cena può essere considerata una conquista, con tutto quello che hai da fare durante la giornata!

Un ottimo modo per iniziare a vedere quello che di positivo c’è in te è scrivere su un foglio le cinque cose che, ogni giorno, fanno di te una grande mamma. Forse all’inizio troverai questo piuttosto imbarazzante, ma datti qualche giorno di tempo e scoprirai quanti motivi hai per sentirti meravigliosa, proprio come ti considera il tuo bambino. E ricorda che lui è riuscito a riconoscere la lettera A soltanto perché glielo hai insegnato tu!!!