È un inno alla giovinezza, al colore e alla joie de vivre la campagna pubblicitaria primavera estate 2016 di Gucci, che prosegue a Berlino il viaggio iniziato sulle strade di Los Angeles in occasione della campagna pubblicitaria autunno inverno 2015-16. Uno schema, quello scelto da Alessandro Michele, che vuole una città differente ogni stagione, così da generare un dialogo continuo tra le diverse collezioni.

Galleria di immagini: Gucci, le foto della campagna primavera estate 2016

Il direttore creativo della Maison fiorentina, supportato da Christopher Simmonds, si è avvalso dell’obiettivo e della macchina da presa di Glen Luchford (a cui si devono alcune delle campagne più belle di Prada degli anni Novanta) decide stavolta di trarre ispirazione dal linguaggio visivo e dall’estetica della cultura pop tedesca degli anni ’80 a fare da contorno e contrasto con il racconto spensierato e all’insegna dell’edonismo dei suoi abiti.

Ambientazioni inusitate come un bagno pubblico, la toilette di un locale notturno, tetti e capannoni contribuiscono a rendere onirica e surreale l’atmosfera di ogni scatto, tra pavoni, skateboard e giochi di specchi.

La campagna include anche un cortometraggio, presentato su Instagram attraverso una serie di teaser di 10”, mentre la versione originale da 30” viene postata e promossa sulle piattaforme social media ufficiali della Maison. Le versioni originali da 30” e 60” verranno proiettate su circa 1500 schermi nei cinema più importanti in Italia, Francia, UK, USA, Korea e Giappone. In Cina un cortometraggio pre-roll sarà pubblicato su YouKu e IQiyi.

Undici i giovani modelli (Polina Oganicheva, Peyton Knight, Elizabeth Moore, Nicole Atieno, Mia Gruenwald, Anka Kurydina, Viola Podkopaeva, Jacob Hugo Goldhoorn, Timothy Dibble, Arnis Cievala e Anton Tofgart), mentre la colonna sonora del corto è “Goodbye Horses”, canzone del 1988 di Q Lazzarus scritta e prodotta da William Garvey.