Non sembrano esserci molte speranze su una conclusione a breve della guerra in Libia: la situazione è piuttosto complicata e le notizie che giungono in merito non sono incoraggianti, anzi è tutto il contrario.

È infatti notizia delle ultime ore che durante il bombardamento che la Nato ha compiuto la scorsa notte a Tripoli, i caccia hanno colpito una scuola per bambini disabili, in particolare affetti dalla sindrome di Down. Lo hanno comunicato i giornalisti inviati a Tripoli, che hanno visto l’edificio distruggersi con i propri occhi, come riporta Ansa.

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La scuola colpita dai caccia Nato era frequentata da circa una sessantina di bimbi disabili dai sei anni in su, in cui questi si recavano non solo per studiare ma anche per svolgere le terapie riabilitative necessarie per la loro salute. Adesso, però, è tutto distrutto e la scuola è completamente vuota: l’edificio è a pezzi, per terra si nota un tappeto di vetri infranti e anche le porte sono divelte.

I genitori dei bambini disabili sono disperati per il bombardamento effettuato dalla Nato e la situazione è davvero critica in Libia. La guerra prosegue e le azioni violente nei confronti del territorio e della popolazione non cessano: i conflitti, tra l’altro, sono giunti alle porte dell’ospedale di Misurata e tutto ciò rende difficili le operazioni di soccorso.

Tra l’altro, anche il nostro territorio è in forte pericolo: Gheddafi ha attaccato apertamente l’Italia e l’ex amico Silvio Berlusconi, affermando come il popolo libico voglia portare la guerra dalle nostre parti. E il panorama, purtroppo, si fa sempre più preoccupante.