Se abbiamo deciso di acquistare uno stepper per allenarci in casa, perché non abbiamo tempo per andare in palestra o più semplicemente perché preferiamo l’allenamento fra le quattro mura domestiche, dobbiamo soltanto capire quale modello può adattarsi di più alle nostre esigenze, in modo tale da non compiere un acquisto errato di cui in seguito potremmo pentirci.

Lo stepper ci aiuterà ad allenare la muscolatura di gambe e glutei, in modo tale da tonificarli e renderli più sani e più belli esteticamente: cerchiamo di capire allora come poter scegliere quello più adatto a noi e alle nostre esigenze.

Spazio a disposizione

In commercio esistono certamente molti modelli di stepper e tutti sono classificati in base alla grandezza, alla qualità, al prezzo e alle caratteristiche. Il primo di questi criteri di cui dobbiamo tener conto – oltre al budget che abbiamo a disposizione e che può influire sulla scelta – è lo spazio che possiamo sfruttare nella nostra casa. Se ne abbiamo a sufficienza possiamo puntare anche a modelli più ingombranti; se abitiamo in una casa piuttosto piccola forse sarebbe meglio scegliere fra tipologie più discrete.

Modello da acquistare

Quando abbiamo realizzato la quantità di spazio che possiamo concedere alla presenza del nostro futuro stepper, il passo successivo da compiere sarà quello di scegliere il modello più adatto alle nostre esigenze. Lo stepper è in genere composto di due pedali che si muovo in alto e in basso (alcune varianti presentano anche il movimento laterale). La piattaforma è in genere larga circa quaranta centimetri. A seconda della complessità dell’attrezzo ginnico sarà poi possibile avere a disposizione computer più o meno dettagliati e sofisticati (si tratta di dettagli che fanno inevitabilmente lievitare anche il prezzo dello stepper).

Le tipologie di stepper

Le tipologie di stepper fra cui potremmo trovarci a decidere quale sia il migliore per noi sono soprattutto tre:

  1. Stepper professionale. Sicuramente il modello più ingombrante, più sofisticato dal punto di vista tecnologico e quindi anche quello più costoso. Se siamo fanatiche dell’attività fisica di un certo livello, se abbiamo a disposizione un budget elevato, se puntiamo solo al meglio, abbiamo a disposizione molto spazio in casa e abbiamo necessità di uno strumento top, allora puntiamo a un attrezzo professionale. Si tratta in genere di strumenti realizzati con materiali assai resistenti e che permettono di svolgere tantissimi programmi di allenamento.
  2. Ministepper. Rispetto ai modelli professionali si presentano molto più semplici e compatti nelle dimensioni. Ciò vuol dire che ci troviamo davanti a un tipo di stepper più piccolo e più economico ma con cui potremo certamente eseguire gli esercizi base. Per la maggior parte di noi potrebbe essere proprio questo il modello da scegliere per allenarsi in casa.
  3. Stepper obliqui. Si tratta si attrezzi che permettono di eseguire con i pedali non solo il movimento base verso l’alto e verso il basso, ma anche il movimento laterale (obliquo quindi). Lo si può preferire al ministepper tradizionale poiché in genere il prezzo e le dimensioni sono piuttosto simili ma le varianti di esercizi che con esso sono consentiti sono più ampie.