Con la circolare n.19/E del 1° giugno 2012 l’Agenzia delle Entrate chiarisce quali sono le spese deducibili nella dichiarazione dei redditi, con particolare riferimento ai bonus per le ristrutturazioni edilizie.

Non è più obbligatorio inviare al Centro operativo di Pescara la comunicazione di inizio lavori, ma i contribuenti dovranno indicare nella dichiarazione dei redditi alcuni dati e conservare i documenti indicati nel provvedimento del 2 novembre 2011.

Chi ha iniziato i lavori prima del 14 maggio 2011 e non lo ha comunicato al Centro operativo di Pescara non perde il diritto alla detrazione del 36% per gli interventi di ristrutturazione eseguiti sulla sua casa, ma recupera l’errore con la dichiarazione dei redditi 2012. Questo vale anche per chi ha inviato la comunicazione dopo i tempi previsti.

Invece, i contribuenti che hanno spedito correttamente la nota per le ristrutturazioni iniziate fino al 13 maggio, dovranno barrare la colonna 2 “C.O. Pescara/Condominio” dei righi da E51 a E53 del modello 730/2012 o dei righi da RP51 a RP54 del modello UNICO Persone fisiche 2012, senza compilare le successive colonne relative ai dati catastali dell’immobile.

Nella dichiarazione dei redditi 2012 si può detrarre anche il 36% relativo all’acquisto di un box pertinenziale avvenuto nel 2010, inserendo i dati catastali del box acquistato nella casella corrispondente. Infatti, in questo caso, il contribuente avrebbe avuto tempo fino al 30 settembre 2011 cioè entro il termine di presentazione della dichiarazione per il 2010, per spedire la comunicazione al Centro operativo di Pescara; poiché dal 14 maggio 2011, come già chiarito, non esiste più l’obbligo della comunicazione ma è obbligatoria l’indicazione di alcuni dati nella dichiarazione dei redditi, si potrà usufruire della detrazione seguendo la nuova procedura semplificata.

Nelle fatture emesse prima del 14 maggio 2011 non va evidenziato il costo della manodopera, per usufruire del bonus sia per la ristrutturazione che che per la riqualificazione energetica della casa.

Per quanto riguarda il condominio, per usufruire della detrazione Irpef del 36% per interventi di ristrutturazione sulle parti comuni dell’edificio condominiale, è sufficiente la certificazione dell’amministratore, nella quale dichiara di avere assolto tutti gli obblighi necessari per usufruire dell’agevolazione, di avere gli originali della documentazione necessaria e l’ammontare della spesa per ogni singolo condomino. Il quale, a sua volta, deve inserire nella dichiarazione dei redditi solo il codice fiscale del condominio, senza riportare i dati catastali dell’immobile, che dovranno essere indicati dall’amministratore nel quadro AC della sua dichiarazione.