I farmaci da banco disponibili sono tantissimi e spesso si finisce con l’usare quello meno utile per curare i nostri malesseri. A volte, infatti, evitando le lunghe attese nella sala del proprio medico curante, per una visita o semplicemente un consiglio, si finisce con l’usare inconsapevolmente o a sproposito dei farmaci che non richiedono la prescrizione, ma presentano pur sempre controindicazioni e rischi per la salute.

Innanzitutto, è possibile chiedere consiglio al farmacista. Chi sta dietro il banco della farmacia, infatti, è un dottore in farmacia, che conosce i medicinali, i principi attivi, le indicazioni e le terapie.

Nel caso di farmaci acquistati in farmacia o al supermercato, bisogna leggere attentamente l’etichetta e il foglio illustrativo, soprattutto nel caso di allergie, diabete, pressione alta o malattie cardiache. Il cosiddetto bugiardino, infatti, contiene tutte le informazioni necessarie e utili per un corretto utilizzo del farmaco. Un farmacista sarà comunque presente per fornirvi tutte le informazioni di cui avete bisogno.

Inoltre, il foglio illustrativo ripiegato con cura dentro ogni confezione farmaceutica va letto ogni volta che si compra il farmaco, perché la revisione da parte dell’Agenzia Italia del Farmaco è eseguita periodicamente e possono essere riscontrate modifiche.

Nella parte alta dei fogli illustrativi dei farmaci da banco è presente una scritta a scopo precauzionale, che invita a leggere con attenzione tutte le informazioni contenute e avvisa: “Questo è un medicinale di automedicazione che potete usare per curare disturbi lievi e transitori facilmente riconoscibili e risolvibili senza ricorrere all’aiuto del medico. Può essere quindi acquistato senza ricetta, ma va usato correttamente per assicurarne l’efficacia e ridurre gli effetti indesiderati. Per maggiori informazioni e consigli rivolgersi al farmacista. Consultare il medico se il disturbo non si risolve dopo un breve periodo di trattamento”.

Successivamente, vengono elencati tutti i dati relativi al medicinale, come la sua denominazione e la sua composizione, principi attivi ed eccipienti contenuti – i primi sono le sostanze cui si devono gli effetti benefici del medicamento, i secondi sono composti aggiunti che favoriscono la conservazione e l’assorbimento. Poi viene descritto come si presenta il farmaco e cosa contiene la confezione, che tipo di medicinale è, chi è il Titolare dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio e chi il produttore e controllore finale.

In seguito viene riportato il perché si usa di norma il farmaco acquistato e quando non deve essere usato, cosa fare durante la gravidanza e l’allattamento, le precauzioni per l’uso e le controindicazioni assolute e relative, l’elenco dei medicinali o alimenti che possono alterarne l’effetto, cosa è importante sapere riguardo l’uso del farmaco e quali effetti può avere sulla capacità di guidare veicoli e usare macchinari.

Subito dopo, viene spiegato dettagliatamente come usare il medicinale, con i relativi consigli sul quanto, quando, per quanto tempo e come utilizzarlo. Viene poi fornita una piccola assistenza nel caso in cui è stata assunta una dose eccessiva di medicinale.

Infine, ma non ultima per importanza, vi è la voce che elenca gli effetti indesiderati riscontrati e cosa fare nel caso si presentino, facendo attenzione alla scadenza e avendo cura di conservare il farmaco in modo sicuro, lontano dalla portata dei bambini. Ovviamente, per ulteriori chiarimenti è necessario rivolgersi al medico.

Fonte: Healthy Women.