La dottrina dello Yoga è ormai largamente diffusa anche in Italia, e non sono poche le donne che cominciano a praticarla per andare alla ricerca di se stesse, e trovare quella pace interiore per fuggire per un attimo dai mille problemi della vita quotidiana.

Iniziare però non è mai facile, e per questo Kay Kay, capo della formazione degli insegnanti di Yoga presso gli eleganti Pure Yoga Studios di New York ha deciso di condividere, in occasione del Mese Nazionale di Yoga negli Stati Uniti (durante il quale saranno organizzate in tutto il paese sedute completamente gratuite e aperte a tutti), alcuni consigli utili per tutte le donne che decideranno di approcciarsi per la prima volta alla dottrina originaria dell’India.

La prima cosa da fare, o meglio non fare, è quella di non creare troppe aspettative in se stesse. Imparare una nuova disciplina non è mai facile, assimilarne i concetti ancora meno, dunque potrebbe passare del tempo prima di ottenere dei risultati tangibili da sentire internamente. Bisogna arrivare lì, alla prima lezione, senza avere paura di sbagliare qualcosa o seguire con eccessiva zelo le indicazioni dell’insegnante. L’importante è apprendere poco per volta, lezione dopo lezione, le regole fondamentali della disciplina, senza la pretesa e la presunzione di voler saper fare tutto e subito.

Dopotutto, un corso di Yoga nasce per imparare, non per competere e vincere qualcosa, quindi non bisogna essere sconfortati dalla flessibilità con la quale i compagni di corso più esperti riescono a eseguire alcuni movimenti. Anzi, è cosa buona e giusta posizionarsi per le prime volte almeno in seconda fila, così da poter osservare meglio, oltre l’istruttore, anche le precise movenze degli altri presenti. Inoltre, stare dietro gli altri favorisce la sicurezza psicologica, dato che da principianti essere in prima fila non sarebbe proprio il massimo causando imbarazzo e timore ai primi logici errori.

Durante il corso sarebbe bene poi portarsi dietro una bottiglietta d’acqua o un asciugamano, e inoltre utilizzare un tappetino per non costringersi a effettuare le posizioni su un rigido pavimento freddo. Per quanto concerne l’abbigliamento invece non bisogna utilizzare abiti larghi, ma neanche troppo aderenti. Va bene in questo senso qualsiasi tipo di vestiario sportivo, che permetta di realizzare movimenti fluidi con la massima comodità.

Fonte: YouBeauty.com