Guillermo del Toro, già autore de “Il labirinto del fauno” e cosceneggiatore de “Lo Hobbit”, sarà impegnato in un originale progetto in stop motion: dirigerà Pinocchio, l’intramontabile storia del nostro Collodi.

Il film è in cantiere da parecchi anni: è ancora in fase di preproduzione, tuttavia, da quest’anno, Guillermo del Toro ha preso la situazione in mano e ha deciso che Pinocchio verrà girato. Il 2013 sarà l’anno della produzione e del Toro sarà coregista assieme a Mark Gustafson.

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Il film si baserà sulle illustrazioni di Gris Grimly e per la realizzazione dei pupazzi del Toro collaborerà con la compagnia McKinnon and Saunders, presente sui set de La sposa cadavere e di Fantastic Mr Fox.

Il progetto si preannuncia per nulla banale: anzi, è possibile dire sin da ora che ci saranno alcuni elementi di grande innovazione. In primo luogo, del Toro ha dichiarato che il suo Pinocchio sarà ambientato in Italia tra la Prima e la Seconda Guerra Mondiale, quando, afferma il regista, tutti gli italiani erano un po’ burattini: è chiaro il riferimento alla dittatura fascista e che del Toro ha intenzione di usare il riferimento storico come metafora per il protagonista. Sembra che questo Pinocchio possa apparire diverso dagli altri solo esteriormente, ma che in realtà sarà un bimbo che vorrà vivere in maniera autentica in mezzo a un popolo svuotato dagli stravolgimenti storici.

In secondo luogo, del Toro ha intenzione di far dimenticare l’adattamento Disney del 1940: quel film d’animazione era per un pubblico di bambini, edulcorato, più disteso rispetto al libro di Collodi. Del Toro, invece, girerà un film più cupo e oscuro, quindi, molto più fedele al romanzo dell’autore italiano che, se letto bene dall’inizio alla fine, appare come una delle storie più inquietanti e dilanianti che la nostra letteratura ci abbia regalato.

Proprio in nome di questo il burattino di del Toro non avrà vestiti colorati, né capelli o occhi azzurri: come si evince dalle prime immagini, sarà un ammasso di legnetti fragili e claudicanti, personaggio che non sembra essere esente dall’influsso di Tim Burton.

Forse proprio per dar meglio l’idea di oscurità che del Toro ha in mente, per comporre la musica originale verrà scritturato Nick Cave.

Fonte: SlashFilm