Gusto in Scena, evento in programma dal 16 al 18 marzo all’interno della Scuola Grande di San Giovanni Evangelista di Venezia, è una manifestazione enogastronomica giunta alla sua sesta edizione. Dal 2008 a operatori di settore e gourmet 3 eventi in contemporanea:

Chef in Concerto, il Congresso di Alta Cucina;

I Magnifici Vini, degustazione di duecento e più vini di cantine selezionate per motivi qualitativi e storico-culturali;

Seduzioni di Gola, banco d’assaggio di eccellenze gastronomiche della migliore produzione italiana.

Operatori e gourmet avranno la possibilità di incontrare e conoscere personalmente i produttori e, nel corso delle tre serate, di partecipare al Fuori di Gusto, un fuori salone che coinvolgerà il meglio della ristorazione e dei grandi alberghi veneziani. L’evento di portata internazionale renderà Venezia, per qualche giorno, la capitale dell’enogastronomia italiana.

Marcello Coronini, ideatore e curatore di Gusto in Scena, ha deciso di lanciare quest’anno un’idea innovativa e allo stesso tempo provocatoria: chef e pasticcieri che saliranno sul palco realizzeranno piatti “senza… grassi” o “senza… sale “o “dessert senza… zucchero”, in linea con la nuova espressione di arte culinaria ideata dallo stesso Coronini, la “Cucina del senza”.

Noi di Leonardo.it lo abbiamo intervistato per conoscere più a fondo le radici di Gusto in Scena e capire insieme a lui le caratteristiche che hanno reso questo evento d’eccellenza famoso in tutto il mondo.

Com’è nato il progetto di Gusto in Scena? 

“Il progetto nasce nel 2007 con l’idea di creare manifestazione sui vini e i prodotti gastronomici, settori di cui mi occupo dal 1990 come giornalista. A quei tempi esistevano già molte manifestazioni di questo genere e mi sono chiesto ‘Cosa può’ esserci di diverso?’. La risposta è stata molto semplice: realizzare un evento d’élite, con una percentuale alta di operatori che nessun’altra manifestazione era mai riuscita ad ospitare. Nasce così anche il ‘Congresso di alta cucina’ al centro dell’evento, costruito sul modello dei congressi spagnoli che io stesso ho frequentato e ho tentato di riprodurre anche in Italia. Si tratta di una location completamente priva di stand ma allestita con tavoli e tovaglie bianche, curata con grande eleganza e si svolgerà presso San Giovanni Evangelista, un edificio storico e suggestivo”.

Quale sarà il momento più importante della manifestazione?

“Difficile a dirsi, tutti gli eventi che abbiamo organizzato nelle diverse giornate sono importanti. Domenica ci sarà una percentuale più alta di visitatori, il cosiddetto pubblico di appassionati, mentre lunedì e martedì Gusto in Scena sarà popolato per un 90% da operatori del settore. Noi di Gusto in Scena siamo stati i primi a pensare anche a un momento dedicato proprio ai visitatori che parteciperanno al congresso: dalle 12.30 alle 15 serviremo assaggi di risotti e altri primi piatti completamente gratuiti cucinati da grandi chef per dargli la possibilità di degustare i diversi prodotti e non doversi allontanare per consumare il pasto durante la pausa pranzo“.

Da dove nasce l’idea di riproporre la manifestazione tutti gli anni durante gli stessi tre giorni?

“Sono quattro anni che Gusto in Scena viene organizzato dal 16 al 18 marzo, quando il comune di Venezia ci chiese di proporlo durante questo mese. Si tratta di una manifestazione internazionale che ospita gourmet da tutto il mondo e, non trattandosi di un periodo di alta stagione, gli alberghi della città di Veneziahanno una maggior disponibilità per poterli ospitare tutti”.

Gusto in Scena ha ottenuto per la seconda volta il patrocinio del Ministero della Salute e vanta il Patrocinio di Expo Milano 2015. Qual è il segreto del successo di questo evento?

“Il segreto fondamentale è l’aspetto culturale dove vengono trattati temi colti in campo enogastronomico. Ogni anno siamo noi a dare un tema unico, dove accenniamo un’idea e gli sviluppiamo attorno temi e sottotemi, come per esempio quello dell’innovativa ‘Cucina del Senza'”.

La “Cucina del Senza” è un’idea decisamente originale, dove sale, zucchero e grassi aggiunti vengono sostituiti con ingredienti naturali. Cosa si propone con questo progetto?

“Mi piacerebbe riuscire a portarlo avanti fino a creare una ‘Cucina del Senza’ che arrivi nelle case italiane. Abbiamo già molte idee pronte che esporremo durante il prossimo congresso, evento in cui esporremo la sua affascinante evoluzione”. 

Quando sono stati influenti quest’anno i social network nel pubblicizzare Gusto in Scena?

“Sono stati utili, abbiamo avuto molti risultati. Ci sono state molte persone che si sono iscritte all’evento tramite i social network e numerose persone che mi hanno contattato tramite Facebook. Penso siano davvero importanti, noi ci abbiamo creduto a spingere l’evento sul web. E’ una modalità di comunicazione molto complessa ma con una potenzialità incredibile, utilissima per comunicare con le persone e sponsorizzare gli eventi”.

Per partecipare a Gusto in Scena non occorre nessun pre-accredito, sarà sufficiente presentarsi in biglietteria ed acquistare il pass al prezzo di 20€ per un giorno, 35€ per due giorni e 45€ per l’intera durata della manifestazione.