Nanni Moretti sta per tornare. Come regista, finalmente, dopo la prova d’attore di “Caos Calmo”, che non a tutti è piaciuta. Infatti, è in fase di lavorazione il film “Habemus Papam“, che, già dal titolo, avrà a che fare con la religione.

Già, la religione e, ancora di più, la Chiesa Cattolica, tornata a farsi sentire molto negli ultimi tempi, dicendo la propria su varie questioni etiche. Ma come è messa oggi la Chiesa? Moretti, infatti, in questo film ha intenzione di mostrarla stanca e rappresentata da un Papa depresso, con al seguito uno psicanalista.

Lo psicanalista sarà interpretato da Nanni Moretti e il ruolo del Papa, quindi, non sarà ricoperto da lui (un tempo, invece, aveva incarnato un sacerdote problematico, nel suo “La messa è finita”, del 1985). Il film, inoltre, ma non potrebbe essere diversamente, si preannuncia come ironico e un po’ surreale, come del resto quasi tutti i film del Nanni nazionale.

Il Papa rappresentato in questa pellicola si mostrerà un po’ come Celestino V, riluttante e un po’ strafottente nei confronti del ruolo che ricopre nella Chiesa, e Moretti ha proposto una sorta di “controcasting” a Roma, per scritturare cittadini comuni e far vestire loro i panni dei cardinali.

Ha così dichiarato il regista:

Servono facce autentiche

E autentico sarà lo spirito ironico e cinico che lui metterà sicuramente anche in questo film.