Dalle parti di LVMH le poltrone dei direttori creativi continuano a scottare: la notizia recente dell’abbandono di Haider Ackermann del suo ruolo da Berluti, dopo solo tre stagioni, è solo l’ultimo dei cambiamenti a ritmi sempre più serrati che stanno scuotendo la moda Uomo.

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Haider è stato al centro dell’evoluzione delle collezioni e dell’immagine di Berluti in queste ultime stagioni, voglio ringraziarlo per tutto ciò che ha realizzato dal suo arrivo. La sua sensibilità per i materiali e per i colori e le sue sfilate meravigliose saranno sempre legate alla storia della maison” si legge in una nota di Antoine Arnault, amministratore delegato di Berluti.

Haider Ackermann, dalla sua, ha dichiarato: “Sono immensamente fiero di aver potuto mettere la mia creatività al servizio di questa maison dall’eccezionale know-how, lavorando con un team appassionato. Ringrazio tutti per il loro impegno“.

Fondata a Parigi nel 1895, da quattro generazioni di calzolai, Berluti ha introdotto solo nel 2005 tra le sue proposte pregiati prodotti di pelletteria pregiati; è dal 2011 che realizza una collezione completa di abbigliamento. Un servizio unico su misura dalla testa ai piedi è ora disponibile attraverso i laboratori Berluti in rue Marbeuf e rue de Sèvres.

Nuovo anche il designer colombiano, che ha presentato la sua prima collezione come ospite alla fiera Pitti Uomo nel 2010 e allestito la prima sfilata con la sua etichetta solo nel 2013.

Il suo caratteristico stile bohémien, imperniato su eleganti giacche da sera, pantaloni a vita bassa e lunghe sciarpe arrotolate ad arte, ha saputo conquistare da subito diverse celebrities, in Francia e non solo. Tra i suoi fan, si annoverano anche Kanye West e Usher, che più volte hanno dimostrato sui social il loro amore per le sue felpe con e senza cappuccio.

Durante il suo incarico, lo stilista ha introdotto un tocco più languido e femminile nelle collezioni Berluti, i cui capi, in passerella, sono stati indossati anche da modelle, oltre che dai colleghi uomini: un mood che in Timothée Chalamet ha trovato un perfetto interprete (indimenticabile nel suo smoking Berluti bianco e papillon alla cerimonia degli Oscar 2018).

Louis Garrel, Isabelle Huppert e Timothée Chalamet alla sfilata Berluti (Foto: Getty Images)

Berluti ha conseguito risultati eccellenti in tutti i suoi mercati e ha aperto il suo primo negozio in Australia. Il direttore creativo Haider Ackermann ha portato al marchio un’estetica audace e moderna. Le linee di pelletteria di Berluti stanno facendo progressi. Le calzature hanno visto una crescita solida e il marchio sta espandendo la propria gamma di prodotti eccezionali“, segnalava il rapporto annuale di LVMH.

Poco chiari, quindi, i motivi del licenziamento (se di licenziamento si è trattato), anche se rumors vorrebbero Kris Van Assche, “disoccupato” dopo che Dior Homme ha assunto Kim Jones, in procinto di arrivare proprio al timone della celebre griffe.

La maison dichiara che presto rivelerà il successore di Ackermann. Non resta, quindi, che aspettare.

Galleria di immagini: Berluti, sfilata Autunno-Inverno 2018/19, le foto