Dopo il remake di Halloween, Rob Zombie aveva promesso a sé stesso e ai suoi fan che non avrebbe riportato sullo schermo nuovamente Micheal Myers, per evitare di assecondarne l’ennesima resurrezione.

Così non è stato, ha accettato di girare “Halloween II” perché in ogni caso ne avrebbero fatto uno, a quel punto ha preferito rischiare in prima persona dirigendolo direttamente.

Questo è il decimo titolo dedicato alla serie in trentuno anni, il regista è in totale ascesa dopo “La casa del diavolo” e “Halloween the beginning”, film che ha incassato 80 milioni di dollari.

Questo nuovo capitolo riparte poco dopo la fine del precedente film, ma stavolta Zombie si allontana dalla storia originale di Carpenter e Micheal Myers tornerà a dare la caccia alla sorella Laurie (Taylor Compton), che ha con l’assassino un collegamento psichico fin dall’infanzia.

Anche in questo film ci sarà nuovamente il dottor Loomis, Malcolm McDowell, qui pienamente impegnato nel tentativo di monetizzare al massimo il caso Myers, gestendo la faccenda dal punto di vista commerciale.

Il film è pieno di citazioni che derivano dai film horror degli anni ’70 ed è di gran lunga più splatter di quello precedente. Siamo sicuri che gli appassionati della serie rimarranno piacevolmente impressionati.

Va comunque ammesso che il precedente remake di Rob Zombie appariva più curato e maggiormente convincente, fra le cause c’è l’assenza dal cast di Sheri Moon Zombie, bellissima moglie del regista, che faceva la parte della madre del piccolo Micheal Myers nella precedente pellicola. Il film sarà nelle sale dal 16 ottobre.