Hamas, organizzazione palestinese che vanta il controllo della Striscia di Gaza, ha comunicato che intende proporre una legge che vieti alle donne di salire, anche solo come passeggere, sui veicoli a due ruote, come motociclette e scooter.

Secondo quanto riportato dall’agenzia Reuters, il Ministo dell’Interno Ehab Al-Ghsain avrebbe preso questa decisione motivandola con la maggiore pericolosità stradale dei veicoli con a bordo due passeggeri. In aggiunta, l’uso dei veicoli a due ruote da parte delle donne sarebbe contrario ai valori e alle tradizioni della comunità palestinese.

Il portavoce del Ministro dell’Interno ha specificato che il provvedimento non sarebbe di natura religiosa.

“Abbiamo intrapreso una serie di misure volte a limitare gli incidenti e, di conseguenza, la perdita di vite umane. Gli uomini che guidavano una moto con a bordo una donna hanno causato numerosi incidenti ultimamente e, in più, questa consuetudine non si sposa con le nostre tradizioni sociali”.

In realtà alcune organizzazioni per la tutela dei diritti umani avrebbero messo in guardia dalle intenzioni reali di Hamas che, con il pretesto della sicurezza stradale, starebbero tentando di imporre leggi e normative basate sul più rigido integralismo islamico.