La Corte di New York, negli Stati Uniti d’America, aveva respinto la causa intentata dagli eredi di Adrian Jacobs ai danni di J. K. Rowling per il plagio di “Harry Potter e il Calice di Fuoco“. La famosa scrittrice britannica però potrebbe trovarsi di nuovo nei guai, visto che tale decisione non ha conseguenze presso l’High Court d’Inghilterra.

Vari avvocati americani stanno infatti attualmente analizzando la sentenza e presentando un ricorso. Il fiduciario Paul Allen ha infatti dichiarato che tale sentenza non ha alcuna importanza presso l’altra Corte e che quindi starà al tribunale inglese stabilire se la Rowling ha violato il diritto d’autore per quel capitolo della saga di Harry Potter. Il caso è schedulato per il mese di febbraio 2012: solo in quel periodo la Corte esaminerà quanto dichiarato dall’accusa.

Gli eredi di Jacobs sono convinti che J. K. Rowling abbia copiato una parte corposa del romanzo nato dalla penna dello scrittore nel 1987, chiamato “The Adventures of Willy the Wizard“, e dunque continueranno a perseguire con determinazione quanto sostenuto, anche a Londra. Loro hanno presentato una massiccia quantità di elementi che dimostrerebbero come esistano svariate somiglianze tra i due libri. Staremo a vedere.