La trasposizione cinematografica di “Harry Potter e i Doni della Morte: Parte I“, ovvero la prima parte dell’epilogo della popolare saga fantasy scritta dalla Rowling, contiene alcune scene inedite che non sono previste nell’omonimo romanzo da cui è tratto.

Il film uscirà nelle sale cinematografiche il 19 novembre ed è diretto dal regista David Yates, il quale ha così spiegato la necessità di inserire nuove scene e particolari rispetto al romanzo:

Avevamo bisogno di aggiungere alcune scene per rendere maggiore il coinvolgimento dello spettatore e per creare maggior emozione.

Una delle scene in questione riguarderebbe un ballo in una tenda:

Abbiamo aggiunto una scena in cui Harry trova Hermione che ascolta della musica e la invita a ballare. La scena diventa un momento di intimità molto dolce e allo stesso tempo forte emotivamente; è stata inserita questa scena perché in tutta la saga aleggia sempre la stessa domanda: Harry e Hermione hanno un’amicizia speciale, quando diventerà altro?

Un’altra scena riguarda Hermione e i suoi genitori. Per difenderli, la ragazza decide di fare un incantesimo per cancellare dalla loro memoria l’unica figlia che hanno avuto. Così Hermione scomparirà da tutte le fotografie e ricordi dei suoi genitori:

Nell’omonimo romanzo, la Rowling allude a questa scena ma non la racconta veramente. Ho pensato fosse importante invece vedere Hermione con i suoi genitori e il suo immenso amore verso di loro.

Riguardo la controversa scena di nudo, nel libro si descrive il semplice abbraccio tra Harry e Hermione. Nel film, invece c’è un bacio appassionato tra i due. Inoltre il regista ha richiesto a

Dan (Radcliffe) è già apparso completamente nudo in passato a Teatro, e ci sono un paio di scene nel film in cui apparirà svestito. Abbiamo pensato fosse necessario spogliare Harry per creare un’atmosfera sexy e molto intrigante.

Le dichiarazioni di David Yates lasciano aperti molti dubbi e qualche perplessità. I romanzi della Rowling sono sempre stati molto dettagliati e ricchi di particolari, e in precedenza non si era mai sentita la necessità di aggiungere nuove scene alla già ricca sceneggiatura.

Sicuramente ciò che mancherà nel film è la scuola magica di Hogwarts, poiché tutta la storia si ambienta nel mondo dei babbani.