Dopo una lunga attesa, “Harry Potter e i Doni della Morte: Parte I” debutta oggi nelle sale cinematografiche di tutto il mondo. La pellicola riscontrerà senza alcun dubbio un vasto successo sia tra il pubblico adulto che tra quello dei bambini, ma le tematiche affrontate e le ambientazioni dark che caratterizzano il settimo lungometraggio della saga sono adatte a tutte le fasce d’età?

La questione, sviscerata con un’analisi sulle pagine del Telegraph, prende in considerazione alcune particolari sequenze che vedono i protagonisti del film in situazioni che potrebbero risultare disturbanti agli occhi dei più piccoli. Il bollino 12A (che ne consiglia la visione solamente dai 12 anni in su) affidato da BBFC si riferisce in primo luogo alle scene degli scontri fra Lord Voldemort e i maghi di Hogwarts. In particolare, una scena con l’insegnante di Babbanologia Charity Burbage e il principale antagonista di Harry sarebbe tra le più forti dei 146 minuti totali che compongono la pellicola.

Per non rovinare la sorpresa a quanti si fionderanno in sala nel weekend per assistere alla proiezione di “Harry Potter e i Doni della Morte: Parte I”, non riveleremo alcun dettaglio relativo alla trama. La testimonianza di una madre sul Telegraph, con due figli di 10 e 13 anni (uno dei quali al di sotto del limite consigliato da BBFC) sembra però tranquillizzare i genitori: nessuno dei due bambini, all’uscita della sala, è parso particolarmente scosso dalla visione, almeno non più di quanto lo fosse dopo la proiezione dei precedenti capitoli della serie.