Harry Potter e i Doni della morte: parte I” ha sbancato il box office internazionale nel suo primo weekend di programmazione, superando tutti i pronostici positivi che lo accompagnavano. Infatti, il film ha guadagnato 125 milioni di dollari solo negli Stati Uniti e ben 205 milioni di dollari a livello internazionale.

Il settimo e penultimo capitolo della famosa saga fantasy di “Harry Potter” si accinge a superare tutti i record di botteghino dei precedenti film del franchise targato Warner Bros: secondo le prime stime, “Harry Potter e i Doni della Morte: Parte I” potrebbe arrivare a incassare oltre 300 milioni negli Stati Uniti e ben 600 milioni di dollari a livello internazionale.

Il record in Europa è stato raggiunto in Inghilterra, madre patria della scrittrice J. K. Rowling, autrice della saga letteraria, e dei protagonisti del film Daniel Radcliffe, Emma Watson e Rupert Grint. In questo Paese, il film ha già raggiunto i 28 milioni di dollari, mentre in Italia ha raggiunto un ottimo successo con un incasso pari a quasi 12 milioni di euro.

“Harry Potter e i doni della Morte” ha così sconfitto l’ultimo episodio della saga rivale di “Twilight“, “Eclipse”.

Secondo Daniel Fellman, manager della Warner Bros, il successo è dovuto al fatto che:

Ogni sequel di “Harry Potter” è un evento culturale.

Inoltre, negli anni, la saga è riuscita ad attrarre sempre più spettatori, poiché i fan dei primi episodi sono cresciuti ma sono rimasti fedeli alle avventure del giovane maghetto, mentre i più giovani si sono facilmente appassionati al magico mondo di Hogwarts. Viste le premesse, l’epilogo “Harry Potter e i Doni della Morte: Parte II“, che uscirà a luglio in 3D, sicuramente sarà un successo di botteghino incoronando così la saga fantasy quale la più redditizia della storia cinematografica.