Sei film in dieci anni, milioni di appassionati, incassi da capogiro e attori ormai divenuti star di Hollywood non sono valsi, almeno finora, un solo premio Oscar alla saga cinematografica di Harry Potter. Addirittura, i film ispirati ai romanzi di J. K. Rowling non hanno mai ricevuto nemmeno una candidatura per la tanto ambita statuetta. Che le cose possano cambiare con “Harry Potter e i Doni della Morte: Parte 1“?

Alla luce di quanto narrato nelle ultime pellicole, definire Harry Potter una serie per bambini è ormai poco più di una provocazione, ma ciò potrebbe nuovamente non essere sufficiente per convincere i giurati della Academy of Motion Picture Arts and Sciences. Eppure il genere fantasy è sempre stato premiato. Nell’ultima edizione dell’evento “Avatar” di James Cameron portò a casa ben tre statuette (fotografia, scenografie ed effetti speciali), su un totale di ben nove nomination. La trilogia de Il “Signore degli Anelli” fece ancora meglio, arrivando a infranto ogni record con ben 17 premi ricevuto, 11 dei quali per la terza pellicola “Il ritorno del re”.

Solo tra qualche mese sapremo se la prima parte de “Harry Potter e I doni della morte” riceverà un riconoscimento acclamato da più parti, se non altro per uno dei tanti volti noti che hanno preso finora parte alle riprese della saga. Oltre ai più noti Daniel Radcliffe, Emma Watson e Rupert Grint, non bisogna dimenticare i ruoli interpretati da Richard Harris, Michael Gambon, Maggie Smith, Alan Rickman, Ralph Fiennes, Robbie Coltrane, Emma Thompson, Julie Walters, Brendan Gleeson, Kenneth Branagh, Imelda Staunton, Jim Broadbent e now Bill Nighy.