La prima parte di Harry Potter e i Doni della Morte è arrivata nelle nostre sale cinematografiche il 19 novembre 2010 e finora ha incassato 17,5 milioni di euro, un risultato superiore solo al terzo film della saga Harry Potter e il Prigioniero di Azkaban. Per questa ragione, molti critici hanno scritto che Harry Potter è in crisi.

In realtà occorre valutare diversi fattori prima di dare un giudizio definitivo. Innanzitutto bisogna tener conto del periodo in cui il film viene proiettato nei cinema e della presenza di eventuali film concorrenti. Ma l’aspetto principale da tenere in considerazione è l’accoglienza da parte dei fan. Come è infatti accaduto con i precedenti capitoli della serie, nei primi giorni di programmazione sono loro che rappresentano il maggior numero di spettatori, con lo scontato calo dopo il primo weekend.

Non solo in Italia, ma anche in altri Paesi come Giappone, Regno Unito, Francia e Spagna il numero di spettatori è finora inferiore a quello dell’episodio precedente Harry Potter e il Principe Mezzosangue. Probabilmente ciò potrebbe essere dovuto al tempo eccessivo trascorso tra il primo e l’ultimo film, che ha portato all’allontanamento dei fan.

In ogni caso, i dati relativi agli incassi mondiali posizionano Harry Potter e i Doni della Morte al quarto posto nella classifica di tutti gli episodi della saga con 925 milioni di dollari. Finora nessuno dei sette film ha raggiunto il traguardo del miliardo di dollari, ma quasi certamente questa soglia sarà superata dall’ultimo capitolo girato in 3D che arriverà nelle sale il 15 luglio 2011.