Harry Potter“, la saga fantasy più longeva e di successo del grande schermo è giunta alle battute finali. Ben otto film, in dieci anni, nati dalla trasposizione dei sette romanzi della scrittrice JK Rowling, hanno guadagnato al box office mondiale ben 5 miliardi di euro.

Il 19 novembre arriverà nelle sale “Harry Potter e i Doni della morte: Parte I”, mentre la seconda parte arriverà a luglio. I protagonisti della saga, Daniel Radcliffe, Emma Watson e Rupert Grint, sono diventate delle star a livello internazionale grazie al successo ottenuto dalla saga di “Harry Potter”.

Emma Watson, nel ruolo di Hermione, ha così raccontato gli ultimi momenti sul set:

È stato un addio molto doloroso. Abbiamo pianto tutti come fontane. Dan e Rupert sono più che amici. Siamo come fratelli, non credo che ci perderemo mai, abbiamo condiviso troppo.

Nonostante l’addio doloroso, dopo aver convissuto per dieci lunghi anni sullo stesso set, adesso i tre giovani protagonisti si sentono liberi, nessuna restrizione o divieto adesso li vincola. Infatti l’attrice Emma Watson per prima cosa si è andata a tagliare i capelli:

Per dieci anni non ho potuto tagliarmi i capelli, per contratto. Ora, mi sento diversa. Con i capelli corti non puoi nasconderti. Mi sento più forte, più coraggiosa, anche nelle scelte che faccio.

Per Daniel Radcliffe invece la libertà è sinonimo di nuove sfide. A parte i nuovi ruoli cinematografici che interpreterà nei prossimi mesi, presto inizierà a esibirsi in un musical a Broadway, “How to succeed in business without really trying”. Così la star inglese ha raccontato:

La mia normalità è lavorare, so che può sembrare strano, ma sono fatto così. Non sono bravo a prendermi pause, non so cosa fare se una vacanza è troppo lunga.

Invece Rupert Grint che, prima di avventurarsi nella saga di “Harry Potter” sognava di fare il gelataio, è alla ricerca di nuovi ruoli, difficili e impegnativi.

Nonostante l’enorme successo raggiunto e la grande ricchezza accumulata, i tre giovani protagonisti di “Harry Potter” sembrano avere le idee molto chiare per il loro futuro: nessuna vacanza, ma solo tanto lavoro.