Il prossimo luglio si concluderà la popolare saga fantasy di “Harry Potter“, arrivata al suo ottavo capitolo. Il franchisee, nato dalla penna dell’autrice inglese J.K. Rowling, nella sua lunga storia cinematografica non ha ricevuto mai alcun riconoscimento agli Oscar.

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Infatti, dal primo episodio della fortunata saga, “Harry Potter e la pietra filosofale” del 2001 per la regia di Chris Columbus, al penultimo capitolo, “Harry Potter e i doni della morte: Parte I” del 2010 diretto da David Yates, il maghetto più famoso del mondo è sempre stato snobbato dall’Academy.

Negli anni, “Harry Potter” ha ricevuto solo nove nomination agli Oscar ed esclusivamente nelle categorie tecniche. Lo stesso vale per i BAFTA, dove ha vinto un unico premio per la categoria “Best production design” per “Harry Potter e il calice di fuoco” del 2005.

Così l’universo di Potter, con i suoi registi e il cast, non è riuscito mai a ottenere alcun riconoscimento, nonostante abbia collezionato degli ottimi incassi di botteghino. Gli stessi protagonisti della saga, in particolare Daniel Radcliffe che interpreta il maghetto Potter, e Emma Watson nel ruolo della mezzosangue Hermione, sono considerati dei promettenti attori anche se non hanno ricevuto alcuna ricompensa simbolica per il loro impegno.

Il penultimo capitolo della saga, “Harry Potter e i doni della morte: Parte I”, ha ricevuto due nomination agli Oscar nella categoria tecnica “Best art direction” e “Best visual effects”.

Richard Griffiths, che nella saga interpreta Vernon Dursley, ha dichiarato:

“È molto triste vedere riconosciuto solo il lavoro tecnico e non quello artistico. Potter è il più fenomenale film del pianeta. Ricordo che quando si parlava di “E.T.” come il film che più aveva guadagnato nella storia del cinema, si parlava di 870 milioni di dollari. Con “Harry Potter’ siamo già arrivati a ben 6 miliardi! Ragazzi che succede? Perché nessuno riconosce i nostri meriti? Dove sono i nostri riconoscimenti?”.

Le saghe cinematografiche difficilmente vengono premiate agli Oscar, perché sono considerati film commerciali e comunque episodi concatenati. “Harry Potter”, anche se non ha ricevuto alcun premio, può comunque vantare un ottimo successo di botteghino che ha sempre premiato il cast e i vari registi che si sono avvicendati negli anni.