Utilizzare la propria autorevolezza per combattere l’intolleranza. È quello che sta facendo l’attore Daniel Radcliffe, il quale ha interpretato sul grande schermo il maghetto Harry Potter. Radcliffe ha sposato la causa del Trevor Project, un’associazione statunitense che si batte contro la discriminazione degli omosessuali.

Il suo ruolo nel progetto sarà quello di interpretare uno spot TV per rassicurare quegli adolescenti che vivono il disagio della scoperta della propria sessualità, magari derisi dai compagni, nel corso di un passaggio d’età non certo facile.

Pare che Radcliffe abbia molti amici gay e, in una scuola da lui frequentata, gli omosessuali sono stati discriminati e presi in giro dai bulli. In un’intervista alla BBC, Radcliffe ha voluto spiegare la sua scelta:

Per me l’omosessualità è sempre stata niente di cui uno dovrebbe preoccuparsi. Prima di scontrarmi con la discriminazione, non avevo mai pensato che avrebbe potuto essere un problema per qualcuno.

Un ottimo monito per le nuove generazioni, cresciute con i film di Harry Potter: ora i ragazzi potranno assimilare così, con uno spot, la lezione dell’uguaglianza e soprattutto quella della tolleranza, un bene indispensabile di questi tempi.