I fan del mago più celebre di Hollywood conoscono bene le sue magie: bacchette magiche, mantelli che rendono invisibili, alghe che trasformano in pesci, mappe che indicano gli spostamenti delle persone, rane di cioccolato che saltano veramente e chi più ne ha più ne metta.

All’interno dei sette film di Harry Potter ne abbiamo viste di tutti i colori, e certamente anche gli appassionati di scienza non potevano rimanere indifferenti al fascino di tutti questi bizzarri trucchi magici.

Galleria di immagini: Harry Potter anteprima Londra

L’ultima news che riguarda la saga ideata da J. K. Rowling arriva proprio a pochi giorni dall’uscita nelle sale del capitolo finale. “Harry Potter e i doni della morte, parte II“, che la scorsa settimana ha visto riunito tutto il cast a Londra in occasione dell’anteprima del film. Il giovane maghetto interpretato da Daniel Radcliffe e i suoi amici, in perenne guerra con il male, hanno decisamente ispirato la scienza.

Vediamo nel dettaglio quali sono le magie create dalla fantasia della Rowling che potrebbero diventare realtà anche nella terra dei Babbani. Ricordate il mantello dell’invisibilità che ha accompagnato Harry già dal primo episodio della saga? Un Istituto scientifico coreano ne ha messo a punto un prototipo a base di cristalli di calcite, che nasconde gli oggetti di piccole dimensioni.

Anche la scopa volante potrebbe diventare un reale mezzo di trasporto grazie agli studiosi di Harvard, mentre l’armadio svanitore sta ispirando altri scienziati impegnati nella scoperta di un modo per teletrasportarsi nel tempo e nello spazio.

Che dire, poi, della celebre pietra filosofale, che ha dato il titolo al primo libro su Harry Potter? Un ricercatore italiano ha definito un modo per tramutare il metallo in vetro. Un team di studiosi di Boston, invece, ha messo a punto la mappa del malandrino grazie ai segnalatori GPS e sperimentata durante la notte bianca nella capitale, quando è stato possibile monitorare gli spostamenti di alcuni VIP proiettandoli su uno schermo.

E se nell’Università della California hanno scoperto la proteina che consente di respirare anche sotto l’acqua, sembra che grazie ai progressi della scienza sia ormai possibile ricreare qualsiasi aroma in modo artificiale: chissà se a breve potremo acquistare pacchetti di gelatine tuttigusti.