L’henné, o Lawsonia inermis, è uno dei metodi più naturali presenti in natura per tingere i capelli.

L’henné naturale tinge i capelli di rosso mentre le altre colorazioni nascerebbero dall’unione di base della Lawsonia con altri colori naturali (tra questi l’indigo per il nero). Sono sempre di più le donne, ma anche gli uomini, che si approcciano a un mondo più naturale e scelgono coscientemente una tinta come con l’henné.

Estratta dall’omonima pianta la polverina, che è venduta comunemente in tutti i supermercati, erboristerie e negozi biologici, è dotata di proprietà tintorie che possono essere adoperate per la colorazioni dei capelli ma anche per i tatuaggi, come avviene secondo tradizioni centenarie in India. Se applicata sui capelli si ottengono una serie di benefici grazie alla sua azione seboregolatrice – per questo è efficace sui capelli rovinati -, lisciante e disciplinante e ad avere, come effetto finale, una chioma corposa e lucida.

Ecco alcune dritte per preparare l’henné naturale, ovvero quello rosso.

Preparazione classica

Per preparare un impacco colorante con l’henné rosso occorrono pochi ingredienti e accessori. È di fondamentale importanza che l’henné sia in polvere, sotto forma di impacco e che non entri a contatto con superfici metalliche, che altrimenti potrebbero rovinare il lavoro: per questo motivo è consigliato l’utilizzo di materiali in plastica o in legno, che vale per i contenitori, i cucchiai e, soprattutto, per la bilancia che si occorre per pesare il tutto.

Per la preparazione classica, servono una ciotola, un cucchiaio e la camomilla. Prima di tutto bisogna mettere quest’ultima in infusione con acqua bollente e, una volta leggermente intiepidita, si potrà incorporare con la polverina, poco alla volta, mescolando con il cucchiaio e facendo attenzione a non creare grumi. Una volta pronto il composto, si lascia riposare una notte, coperto dalla pellicola trasparente, e sarà pronto per essere utilizzato il giorno successivo.

Consigli

Coloro che hanno capelli dalla tonalità scura può ottenere un riflesso mogano o prugna aggiungendo un infuso di karkadè o di frutti rossi; per donare più lucentezza – è consigliato per chi ha i capelli biondi -, si può aggiungere del succo di limone: almeno metà agrume, se unito ai vari infusi, donerà un risultato impeccabile. In aggiunta a questi ingredienti si possono utilizzare anche degli oli essenziali, da scegliere a seconda delle loro funzioni o della loro profumazione. In alternativa ai vari impacchi – o anche in aggiunta – risultano efficaci aceto e vino che solitamente sono scarsamente impiegato per via del loro odore sgradevole.

Al contrario, è sconsigliato utilizzare lo yogurt, soprattutto se si soffre di forfora, poiché andrà solamente a peggiorare la situazione.

Le dosi di di henné da utilizzare variano a seconda della lunghezza del capello: circa 100-200 grammi per capelli corti o lunghi sotto la nuca, 200-250 grammi per capelli lunghi fino alle spalle e 400-500 grammi per una lunghezza che supera quest’ultima. Il risultato che si ottiene ovviamente cambierà a seconda dell’individuo, poiché varia a seconda del colore e della tipologia di capello. In ogni caso non bisogna essere moderati con l’applicazione del composto: più ne è applicato e più tempo rimane, più il risultato è intenso e corposo.

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