È stato proiettato per la prima volta questa mattina al cinema Massimo del capoluogo piemontese, in occasione del Torino Film Festival, “Henry“, lungometraggio basato sull’omonimo romanzo di Giovanni Mastrangelo e diretto dal barese Alessandro Piva. La pellicola, di cui sono raccolte alcune immagini nella galleria a fondo post, è un noir girato in diverse location di Roma e dintorni. Il cast di attori vede la presenza di Michele Riondino, Paolo Sassanelli, Dino Abbrescia, la protagonista Carolina Crescentini e Claudio Gioè.

Nella sezione “Italiana.doc” si trova invece il documentario “Scuola media” di Marco Santarelli prodotto da Ottofilmaker e Apulia Film Commission. Le riprese hanno avuto luogo nella periferia industriale di Taranto e, considerato il delicato tema trattato, giunge proprio nei giorni che vedono gli studenti italiani in piazza a contestare la riforma sull’istruzione voluta dall’attuale esecutivo. La storia narra la difficoltà quotidiana di una preside, degli allievi e degli insegnanti presenti nell’istituto.

Via Appia” è invece il documentario di Paolo De Falco, in lizza nella medesima sezione, che racconta la storia di tre uomini in viaggio verso il sud Italia sulla strada che in passato collegava Roma a Brindisi. La pellicola è stata prodotta da Grad Zero – Film Grad, in collaborazione con il Comune di Roma e la Provincia di Caserta.

Nella categoria “Italiana.corti” al Torino Film Festival figurano due cortometraggi nostrani: “Mammaliturchi!” di Carlo Michele, che racconta la drammatica situazione degli immigrati nei centri di accoglienza e “Archipel” di Giacomo Abruzzese, nel quale il conflitto tra israeliani e palestinesi viene raccontato attraverso gli occhi del giovane Abed.