5 anni fa Hillary Clinton diveniva Segretario di Stato americano. Un ruolo complesso per una donna sicuramente più che per un uomo, che la ex first lady riuscì immediatamente a svolgere in maniera impeccabile, fissando un’agenda ambiziosa, cercando di rilanciare le relazioni diplomatiche tra Stati Uniti e Russia, affrontando lo scottante dossier del conflitto israelo-palestinese e la questione delicatissima di un processo di pace lasciato completamente a se stesso durante la presidenza Bush.

Il suo mandato durato quatto anni, rimarrà nella memoria degli USA anche grazie ad un momento di  particolare gioia: l’incontro a Washington con Aung San Suu Kyi, la leader dell’opposizione Birmana, finalmente libera. I suoi ultimi mesi come Segretario di Stato sono stati offuscati dall’attacco contro il consolato statunitense a Bengasi, l’undici settembre 2012, il primo dal 1979 costato la vita a un ambasciatore degli Stati Uniti. Hillary Clinton se ne assumerà pubblicamente la responsabilità.

E’ così che a febbraio dello scorso anno, nonostante la grande popolarità raggiunta dalla Clinton, lei assicura di volere ritirarsi a vita privata, abbandonando la politica, ma… Già da qualche giorno girano alcuni rumors riguardo l’acquisto da parte di ‘Ready for Hillary’ (un super Pac, un organo per il finanziamento elettorale che sta preparando il terreno) della mailing list in possesso della campagna che sostenne l’ex first lady nel 2008. Si tratta di milioni di indirizzi e-mail e contatti da cui dovrebbe partire la campagna per le prossime presidenziali. Sarà lei la prossima Presidente?

(Foto by InfoPhoto)