L’HIV, il virus responsabile dell’AIDS, viene “curato” da una chiesa inglese con un particolare tipo di acqua santa. A rivelarlo un’inchiesta di Sky News, in un secondo tempo riportata dal Daily Mail, che riguarda la Synagogue Church of All Nations a Southwark: sei persone sono morte, si crede per aver smesso di prendere i farmaci, pensando di essere state curate nel corso di una seduta di guarigione.

Non si tratta quindi della Chiesa Cattolica di Papa Benedetto XVI (in gallery), pure pronta a fare proclami contro la scienza medica come il veto all’uso del preservativo, l’unica protezione attualmente dall’HIV, ma quello che questa chiesa dice è molto pericoloso non solo per il carico di morti che il fenomeno potrebbe portare con sé, ma soprattutto per l’eventuale contagio degli infetti che si crederanno guariti.

Galleria di immagini: Papa Benedetto XVI

I pastori della Synagogue Church of All Nations lanciano le loro pubblicità dicendo che il successo è assicurato al 100%. La cura miracolosa è ostacolata dal Dipartimento della Sanità inglese e dall’ex ministro della Salute. Uno dei pastori della Chiesa però, Rachel Holmes, ha dichiarato:

«Abbiamo molti fedeli che hanno contratto l’HIV e tutti sono guariti.»

Il tutto puzza di business: la Chiesa è registrata come ente benefico, ma chiede soldi per il suo mantenimento agli adepti, avendo anche degli sgravi fiscali. Tuttavia non ci sono prove che i morti siano stati adepti di questa chiesa ed è nata una querelle tra il Dipartimento della Salute e l’istituto religioso stesso, sul ruolo della preghiera e della medicina.

Fonte: Giornalettismo.