H&M, il noto marchio svedese dedicato alla moda low cost, è finito di nuovo sotto i riflettori. Questa volta però non c’entrano niente le capsule collection con stilisti di grido o le collaborazioni a scopo benefico; infatti il motivo è ben diverso: il brand ha deciso di sfruttare un unico corpo, prodigio della computer grafica, per indossare i capi delle nuove collezioni; su di esso, sono poi state applicate le teste delle modelle che, di volta in volta, hanno dato il volto – è proprio il caso di dirlo – alle campagne pubblicitarie.

Decisamente un’iniziativa fuori dalle righe, quella di {#H&M}, che ha applicato lo stesso procedimento anche alle immagini del reparto maschile; ovviamente, visto che al confronto appare piuttosto evidente la similitudine dei corpi, la scelta fatta dal brand è stata discussa con i modelli, tutti già al corrente del “collage” del quale sono stati protagonisti. Hacan Andersson, ufficio stampa del marchio dedicato alla {#moda} diretto da Margareta Van Den Bosch, ha svelato in un’intervista alla rivista svedese Aftonbladet il perché della decisione piuttosto bizzarra:

«Non è un corpo vero, è completamente virtuale e realizzato al computer. Non ha nulla a che vedere con gli ideali o la necessità di mostrare un corpo perfetto, lo stiamo facendo per mettere in mostra i capi d’abbigliamento».

Fonte: Jezebel