Stress da rientro a lavoro dopo le ferie: seppure in misura minore rispetto alle vacanze estive, molte persone sembrano soffrire di una vera e propria sindrome anche alla fine delle festività natalizie. E se i più fortunati possono staccare la spina fino all’Epifania, il ritorno in ufficio può essere veramente duro da affrontare. Come correre ai ripari?

Negli USA la chiamano “Holiday Blues“, la sindrome da rientro che colpisce molti di noi già negli ultimi giorni di ferie, quando inizia a prospettarsi l’idea di dover tornare alla routine quotidiana. Sembra che questa condizione di verifichi nel 10 – 25% dei vacanzieri, soprattutto in quelli naturalmente predisposti all’ansia e alla depressione, che manifestano cattivo umore, disagio, negatività, e spesso sensi di colpa per non aver sfruttato a pieno i giorni a disposizione.

Ma l’atteggiamento consigliato per affrontare questo periodo di stress è, sorprendentemente, proprio quello di trovare i lati negativi delle nostre vacanze, in modo da apprezzare di più le cose piacevoli della vita di tutti i giorni.

Secondo consiglio, che in teoria vale tutto l’anno, è quello di fare sport, iscriversi in palestra o comunque fare lunghe passeggiate per scaricare lo stress. Così facendo, inoltre, limitiamo i danni causati dalle abbuffate natalizie, e il conseguente malumore nel vederci soprappeso.

C’è anche chi sostiene che dedicare del tempo agli altri, magari facendo un’attività socialmente utile, aiuta a sentirsi meglio. Lo stesso risultato si ottiene anche concedendosi qualche piccola coccola di fine vacanza, come un massaggio rilassante.

Ultimo, ma non meno importante, è il consiglio più seguito: iniziare a programmare la prossima vacanza, anche se mancano ancora diversi mesi. Distrae, ci tiene impegnati, e ci fa sentire meno pesante il ritorno alla realtà.