Si chiama holiday blues ed è la sindrome da rientro dalle vacanze. Quella sensazione di malinconia che ci affligge inesorabilmente quando si fa ritorno a lavoro: al contrario di quanto si possa pensare, inaftti, qualche giorno di break non aiuta affatto ad affrontare con energia la ripresa della routine lavorativa.

Tutt’altro. Comunque lo si voglia chiamare, holiday blues o stress da rientro, si tratta di una sindrome sempre più diffusa. La novità è che la si può vincere, grazie a qualche piccolo consiglio.

1. Pianificare più vacanze: Il giorno del rientro a lavoro provate a pianificare la prossima vacanza. Proiettare la propria mente verso il prossimo week end, o giorno di relax, può essere indispensabile per accettare l’idea che le vacanze, al meno per il momento, siano terminate.

2. Uscire fuori a pranzo: Trascorrete la pausa pranzo lontano dall’ufficio se possibile, e concedetevi qualche piccola pausa-caffè nell’arco della giornata. Spezzando la routine lavorativa in piccole parti, non solo vi sembrerà che passi più velocemente,  ma vi aiuterà a tenere sotto controllo lo stress.

3. Portate in ufficio qualche foto delle vacanze, e incorniciatele sulla vostra scrivania. Il fatto di essere a lavoro non implica la necessità di tagliare fuori, completamente,  la vostra vita privata.

4. Organizzate qualcosa di carino per il week end, o per la serata:  controllate che film danno al cinema, organizzate una cena nel vostro ristorante esotico preferito, magari in ricordo della cucina del posto in cui avete appena trascorso le vacanze.

5. Non abbiate fretta di fare mille cose insieme il vostro primo giorno di lavoro dopo le vacanze, senza aver prima riflettuto sulle attività da compiere e senza aver focalizzato l’obiettivo che volete raggiungere e la quantità di tempo necessaria per realizzarlo. Siete sicuri di dovervi occupare di tutte queste cose insieme, oppure ci sono delle attività di cui potete dedicarvi in un secondo momento? Scrivete una to-do list, utilizzate il calendario o la posta elettronica e pianificate la vostra settimana.

6. Assicuratevi di essere sulla strada giusta:  Chiedete un incontro al vostro capo e discutete dlla carriera; non aspettate la fine dell’anno per farlo. Se il carico di lavoro vi rende stressati, stanchi e annoiati dovete assumervi la responsabilità di provare a cambiare le cose.

7. Datevi due settimane di tempo: concedetevi del tempo per riadattarvi alla giornata lavorativa. Se trascorse due settimane continuate a sentirvi depressi, annoiati e demotivati, probabilmente è arrivato il momento di cambiare lavoro. Ma fate attenzione. Arrivare a questa conclusione dopo essere rientrati dalle vacanze non è una buona idea.

8. Date uno scossone alla vostra giornata lavorativa:  Avete sempre desiderato incrementare le vostre competenze? Avete provato spesso invidia nei confronti di quei colleghi che sembravano avere conquistato il lavoro dei sogni? Bene, rimboccatevi le maniche e cercate di capire come realizzare le vostre ambizioni. Discutete con i colleghi riguardo al loro lavoro, a come l’hanno conseguito e a quale tipo di capacità questo richieda. Oppure domandate al vostro datore di lavoro se l’azienda sovvenzioni o meno corsi di formazione e individuate tra questi quelli in grado di potenziare il vostro curriculum.

Fonte: Telegraph jobs