Hosni Mubarak: è giallo sulle condizioni di salute dell’ex rais dell’Egitto, condannato di recente all’ergastolo per l’uccisione di 850 manifestanti durante il suo regime durato ben 30 anni, dal 1981 al febbraio 2011. Alcune fonti lo danno per clinicamente morto, a seguito di un infarto che l’avrebbe colpito mentre era in carcere, mentre Al Jazeera inviterebbe alla prudenza, affermando che le sue condizioni sono gravi ma non decisive.

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I figli di Hosni Mubarak intanto sono giustamente in grande apprensione: pare che avessero comunicato all’autorità giudiziaria egiziana il peggioramento dello stato di salute dell’ex presidente, fino all’infarto, che tuttavia rappresenta una sorta di piccolo giallo, come quello che spesso avvolge le ultime ore di importanti uomini politici.

Sfuggito a dieci attentati alla sua vita durante gli anni del suo regime, Hosni Mubarak però non può resistere alle insidie del tempo che passa, nonostante sia scampato almeno alla pena capitale chiesta a gran voce per l’incriminazione dopo le sue dimissioni da presidente l’anno scorso. La pena invece è stata confermata nell’ergastolo.

Si dovrà attendere per capire cosa stia succedendo, intanto però si sta predisponendo tutto per un eventuale funerale in forma familiare e privata: la lavanda del corpo invece sarà pubblica, come prevede la dottrina islamica. Si prevedono degli scontri, se Mubarak dovesse morire, per cui anche le forze di polizia sono in stato di allerta.

Fonte: Corriere della Sera.