“Hungry”, cioè “affamata”: non potrebbe essere più esplicito il titolo del libro di Crystal Renn, la modella americana che ha scelto di vestire la taglia 46. E da allora la sua vita è cambiata in meglio. Fine dell’angoscia, fine dei sensi di colpa provocati dal cibo. Fine dell’anoressia.

Novantasei-settantasei-centosei: la 22enne di Miami ha misure generose e gli stilisti la amano per questo. Infatti Crystal Renn è una delle modelle più pagate al mondo. Ma, come racconta nella sua autobiografia, non è sempre stata così. Quando a 16 anni sognava di fare la top model, in un’agenzia le dissero: “Hai un viso bellissimo, ma devi perdere almeno 20 chili”.

Determinata come tutte le giovani donne che vogliono arrivare, la brunetta sexy dagli occhi nocciola quella zavorra l’ha persa. Alta 168 centimetri, Crystal arrivò a pesare 49 chili.

“Non stavo quasi in piedi, il peso continuava a precipitare ma per i miei agenti non sembrava mai abbastanza”.

Poi Crystal ebbe un malore e capì che non poteva continuare in quel modo. Giurò che non avrebbe mai più seguito una dieta e, con molte lacrime, lasciò la vecchia agenzia. Il suo coraggio è stato premiato: il fotografo Steven Meisel si accorse di lei e da allora l’americana, dopo esser comparsa su Vogue, è la musa di Jean Paul Gaultier e di altri stilisti di primo piano come Versace, Chanel e Armani.

“Soffrire per imbellire”, recita un adagio. Ma nel caso di Crystal Renn, con la fine della sofferenza è arrivato anche il vero successo. Tanto che oggi la 22enne ha paura di dimagrire.