Ci siamo: il 9 febbraio si accenderanno i riflettori su 66° Festival della Canzone Italiana e, a quanto pare, sul palco del Teatro Ariston di Sanremo se ne vedranno e soprattutto sentiranno delle belle.

In attesa, però, di scoprire qualcosa in più su questa edizione, condotta da Carlo Conti insieme a Madalina Ghenea, Gabriel Garko e Virginia Raffaele, facciamo un tuffo nel passato per ricordare 10 dei vincitori di Sanremo che sono entrati nella storia.

  1. Nilla Pizzi. Come non ricordare lei, Nilla Pizzi, vincitrice delle prime due edizioni del Festival di Sanremo con delle canzoni indimenticabili come “Grazie dei fiori” (1951) e “Vola colomba” (1952), simbolo di un’Italia che stava rinascendo dopo un difficile dopoguerra.
  2. Domenico Modugno. C’è poi chi di edizioni ne ha vinte ben quattro, come Domenico Modugno. Nel 1958 conquista il podio con la meravigliosa “Nel blu dipinto di blu” (che poi, come sappiamo, avrà un successo internazionale) e nel 1959 con “Piove” (meglio conosciuta come “Ciao ciao bambina”). Nel 1962 si presenta invece al Festival con Claudio Villa ed è ancora vittoria con “Addio…addio” e nel 1966 trionfa insieme a Gigliola Cinquetti con “Dio come ti amo”.
  3. Gigliola Cinquetti. Prima di vincere nel 1966 con “Dio come ti amo”, Gigliola Cinquetti aveva già conquistato il primo posto con una canzone diventata “cult”, ovvero “Non ho l’età (per amarti)”, presentata al festival nel 1964 in coppia con Patricia Carli. Nello stesso anno il pezzo ha vinto il Gran Premio dell’Eurovisione (oggi diventato Eurovision Song Contest), trasformandosi così in una hit internazionale.
  4. Iva Zanicchi. Anche Iva Zanicchi si è portata a casa un po’ di primi posti sanremesi: nel 1967 con “Non pensare a me” in coppia con Claudio Villa, nel 1969 con la mitica “Zingara” insieme a Bobby Solo e nel 1974, da sola, con “Ciao cara come stai?”.
  5. Eros Ramazzotti. Andiamo avanti di qualche anno e troviamo un giovane Eros Ramazzotti, praticamente agli esordi, vincere l’edizione 1986 del festival con la romanticissima “Adesso tu”.
  6. Gianni Morandi, Umberto Tozzi ed Enrico Ruggeri. La storia è piena di artisti che hanno deciso di unire le forze e le voci per partecipare al festival. Indimenticabile il trio formato da Giovanni “Gianni” Morandi, Umberto Tozzi ed Enrico Ruggeri che, con l’energica “Si può dare di più”, sono stati i trionfatori dell’edizione 1987. Nel 1993 Ruggeri ha poi vinto da solo con la rockeggiante “Mistero”.
  7. Massimo Ranieri. C’è poi un pezzo che, ancora oggi, ci fa battere forte il cuore ed è “Perdere l’amore” di Massimo Ranieri: canzone vincitrice di Sanremo 1988. Un classico per un grande interprete.
  8. Pooh. Nel 1990 anche una band super-big come quella dei Pooh ha deciso di partecipare al Festival di Sanremo. Risultato: ha vinto con “Uomini soli”, canzone intima e d’atmosfera.
  9. Emma. Arriviamo agli anni 2000, quelli che hanno visto arrivare sul palco del Teatro Ariston i giovani artisti lanciati dai talent show. Nel 2012 Emma, “figlia” di “Amici di Maria De Filippi”, travolge letteralmente il festival con “Non è l’inferno” ed è vittoria.
  10. Il Volo. Ci sono poi i campioni uscenti, ovvero i ragazzi de Il Volo (Piero Barone, Ignazio Boschetto e Gianluca Ginoble), che dopo aver conquistato mezzo mondo con le loro voci hanno avuto il giusto riconoscimento anche in patria con “Grande amore”, canzone data per vincitrice fin dal primo ascolto (classificatasi poi terza agli Eurovision Song Contest). Un pezzo di storia recente, già entrato nell’albo d’oro sanremese.
Galleria di immagini: I vincitori di Sanremo che hanno fatto la storia, le foto