Cosa resterà di questo 2010 in campo telefilmico? Negli ultimi dodici mesi ci siamo divertiti a cantare insieme al Glee Club, abbiamo accolto sulla terra dei visitatori alieni, salutato i naufraghi di Lost e ci siamo scontrati con un gruppo poco amichevole di morti viventi. Ma alla fine dell’anno quale serie televisiva è riuscita maggiormente a conquistare il pubblico italiano?

Quindicesima posizione per Grey’s Anatomy e il suo sesto ciclo di episodi su FoxLife. Diciamoci la verità, il 2010 non è stato un grande anno per i medici del Seattle Grace e le loro storie, infatti l’ideatrice della serie Shonda Rhimes sembra essersi persa per strada con storyline scontate, a volte addirittura ridicole, che ci hanno fatto rimpiangere la freschezza degli inizi. In ogni caso, basso valore artistico a parte, la season finale ha tenuto incollati davanti al piccolo schermo i telespettatori grazie a un’incredibile puntata conclusiva considerata dai fan il migliori episodio dell’intera serie. In breve: c’è ancora un po’ di speranza in corsia.

Al numero 14 troviamo i casi d’omicidio del CBI in “The Mentalist“. Dopo due anni di attesa e 46 episodi Patrick Jane e John il Rosso si sono finalmente ritrovati faccia a faccia nella stessa stanza durante il riuscito finale di stagione che è andato in onda lo scorso 9 dicembre su Italia 1. E gli interrogativi non sono finiti: Cristina è morta? Qual’è la vera identità dello spietato assassino? In breve: il giallo veste rosso.

Conquista la postazione numero tredici il nuovo teen cult “The Vampire Diaries” trasmesso da Mya, il canale al femminile di Mediaset Premium, e da Italia 1. Un po’ “Twilight” e un po’ “Dawson’s Creek”, le avventure sentimentali, e horror, di Stefan e Elena hanno conquistato il cuore delle teenager italiane. In breve: effetto Edward Cullen.

“We are af peace, always”. In dodicesima posizione c’è il reboot della famosa miniserie di fantascienza anni ’80 “Visitors”, in onda su Joi, intitolato semplicemente “V“. I visitatori e il loro leader Anna sono veramente arrivati in pace? Una madre detective e un prete andranno in cerca di risposte nei primi 12 episodi della prima stagione. In breve: a volte ritornano.

Al numero undici troviamo il telefilm più premiato dell’anno negli Stati Uniti: “Modern Family“, in onda su FoxLife. Come suggerisce il titolo, lo show ci porta all’interno di un coloratissimo nucleo familiare che comprende un papà con la sindrome di mezza età, una coppia di genitori omosessuali e una splendida casalinga sposata con un uomo più vecchio di lei. In breve: mockumentary generazionale.

La posizione numero dieci, invece, è abitata dalla bella e i nerd di “The Big Bang Theory“. La sitcom di Italia1 ha conquistato il pubblico della rete, nella fascia preserale, con le sue bizzarre teorie e formule fisiche. Il protagonista maschile Jim Parsons, inoltre, ha recentemente vinto un Emmy Awards come “Miglior attore in una serie Comedy” per la sua magistrale interpretazione del Dott. Sheldon Cooper. In breve: Guerre tra nerd.

L’irriverente Seth MacFarlane guadagna la nona posizione grazie al dissacrante ciclo di episodi “I Griffin V.M“, trasmesso questa primavera da Italia 1. È già cult, ad esempio, l’episodio “Il disco perduto” dedicato al tormentone danzante “Surfin’ Bird” dei Trashman e a un’illustre, e politicamente scorretta, guest star: Gesù Cristo. In breve: “Do you, or do you not, know, about the bird?”.

Ottavo posto per “Boris 3” con il nuovo cult “Medical Dimension” su FX. Lasciatosi alle spalle il fallimentare progetto de “Gli occhi del cuore“, infatti, il regista René Ferretti tenterà di dirigere una fiction di qualità con la sua sgangherata troupe. E cosa succede quando entra in gioco “la locura”? In breve: un pesce rosso come specchio dell’industria televisiva italiana.

Quarta stagione per “Mad Men” e settimo posto. La serie creata da Matthew Weiner, attualmente in onda su FX, continua a mantenere, episodio dopo episodio, un altissimo livello di scrittura e una regia ricercata e anche quest’anno si consacra come uno dei migliori prodotti televisivi nell’attuale panorama televisivo internazionale. Per chi ancora non conoscesse la serie, il telefilm è incentrato su un gruppo di pubblicitari di Madison Avenue nella New York degli anni ’60. In breve: un gioiello, praticamente perfetto.

Al sesto posto troviamo l’acclamato “Breaking Bad” recentemente trasmesso da Rai 4. Lo show è incentrato sulla vita ordinaria di un professore di liceo il quale inizia a cucinare metanfetamina insieme a un suo ex studente dopo essere venuto a conoscenza di soffrire di un incurabile cancro ai polmoni. L’attore protagonista Bryan Cranston ha vinto il prestigioso Emmy Awards per tre volte consecutive, dal 2008 al 2010. In breve: amore chimico.

In quinta posizione è servita la bevanda “True Blood“: la serie vampiresca targata HBO, e trasmessa in Italia da MTV e Fox, ha raccolto i consensi di pubblico e critica grazie alla stagione più folle dell’intera serie: licantropi mezzi nudi, fatine danzanti, fiumi di sangue, sesso snodato, atmosfere camp e tanto, ma tanto, trash. In Breve: da gustare fino all’ultima goccia.

“Dio perdona, la banda no”. Numero quattro per la serie Sky “Romanzo Criminale“, il più grande successo italiano del 2010. L’attesa seconda stagione ci porta all’interno della banda analizzando interrogativi, colpe e paure del gruppo dopo la morte del Libanese. Il telefilm, inoltre, è stato recentemente comprato dal canale statunitense HBO. In breve: Non è una fiction, è “Romanzo Criminale”.

Ed eccoci arrivati alle prime tre posizioni. Medaglia di bronzo per uno dei fenomeni mediatici più interessanti dell’anno: “The Walking Dead“. Basato sull’omonima graphic novel di Robert Kirkman, il telefilm ha riscosso un incredibile successo di pubblico in più di 120 paesi compreso il nostro con ascolti record per SKY. Lo show, inoltre, ha recentemente ricevuto una nomination ai Golden Globe Awards come “Migliore serie drammatica” e, se non vi sembra abbastanza, noi di oneTiVu conferiamo agli Zombie di “The Walking Dead” il premio come “Miglior Personaggio non morto del 2010″. In breve: profondo rosso.

Vicino al podio troviamo il telefilm che ha rivoluzionato la parola L: d’ora in avanti potrete portare questa lettera sulla fronte senza paura di essere etichettati come looser, ma come spettatori di “Glee“, vincitore del Golden Globe come miglior serie comedy. Prendete un liceo statunitense, un po’ di cattiveria e succulenti guest star, poi mescolate con delle accattivanti performance musicali e avrete l’irresistibile telefilm di Ryan Murphy. In Breve: Don’t stop believin’.

Vince la classifica dei telefilm più importanti del 2010 la stagione conclusiva di “Lost“, la serie simbolo degli anni ’00. Per sei anni lo show creato da J.J. Abrams ha catturato l’attenzione degli spettatori di tutto il mondo e ha scatenato la fantasia di chiunque, dal semiologo alla casalinga, lasciando un segno indelebile nella storia del piccolo schermo come non accadeva dai tempi di “Twin Peaks“. E come ogni telefilm molto amato dal pubblico il finale ha diviso i fan, voi cosa ne pensate? In breve: è Lost, punto.

Infine, una menzione al merito va agli evergreen Mediaset “House” e “Bones” e ai successi di Rai2 “NCIS” e “The Good Wife“. Siete d’accordo con la nostra classifica? Di seguito la scena finale di “Lost” e la gallery dedicata ai telefilm di successo del 2010.